Tommaso Menoncello: “E’ un grandissimo onore indossare la maglia del Tolosa. Il Top 14 è un campionato molto duro”
La prima intervista del centro azzurro da quando è approdato nel Top 14: "Qui ogni cosa è curata nel minimo dettaglio"
Tommaso Menoncello: "E' un grandissimo onore indossare la maglia del Tolosa. Il Top 14 è un campionato molto duro"
Da quando è arrivato nella Ville Rose Tommaso Menoncello ha rilasciato la sua prima intervista come nuovo giocatore dello Stade Toulousain.
Di fronte alle telecamere del sito ufficiale del club Rouge et Noir, il trequarti classe 2002 ha parlato di tante cose: gli esordi nella Benetton, la crescita della Nazionale italiana, l’arrivo a Tolosa e le sue ambizioni future.
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Tommaso Menoncello fra Benetton e Italia
“Ho iniziato a giocare a calcio poi partecipai a un rugby camp a Paese, vicino casa mia. Quando ho ricevuto la chiamata dalla Benetton ero con le accademie italiane ed è stata un’emozione grandissima poter esordire cosi giovane, è sempre stato il mio sogno”.
A proposito di esordi, il centro veneto ha vestito la maglia dell’Italia a 19 anni, segnando una meta con la Francia: “Siamo una generazione molto giovane e vogliosa di poter conquistare qualcosa di nuovo sappiamo di avere grandi potenzialità e abbiamo tanto da imparare, partita dopo partita ci rendiamo conto che facciamo meglio. Non vediamo l’ora di scoprire così potrà fare questo gruppo ed è un onore indossare questa maglia con loro. Il movimento italiano rugbistico è in crescita in questo momento ed è anche grazie ai risultati che stiamo facendo con la Nazionale perché credo che le vittorie e le belle prestazioni influiscano sui giovani che hanno voglia di avvicinarsi a questo sport”.
L’arrivo a Tolosa e l’amicizia con Ange Capuozzo
“Ange mi ha accolto subito a Tolosa, è stata la prima persona che mi è venuta a prendere all’aeroporto, mi sta aiutando tanto con la lingua e piano piano la sto imparando. Sta aiutando me e la mia ragazza anche nel tempo libero. Per me è un grandissimo onore indossare questa maglia, perché è un club con una storia incredibile” ha detto Menoncello ricordando il suo approdo in Francia.
“E’ la prima volta che esco da casa e vado tanto lontano. Mi sono goduto gli ultimi giorni con la famiglia e il club (Benetton) e non pensavo tanto al trasferimento ma più si avvicinava il momento più ero emozionato, un pò triste ma anche carico di iniziare questa avventura”.
Parlando di Tolosa come città, l’ex giocatore di Treviso ha detto: “Mi trovo molto bene, abito con la mia ragazza un pò fuori dal centro in una casa molto bella dove stiamo molto bene. Ho girato poco il centro città perché non c’è molto tempo libero fra allenamenti e partite, la prima impressione però è fantastica. Le persone mi accolgono con il sorriso anche se non parlo bene il francese, però mi faccio capire e tutti sono comprensivi”.
Perché Tommaso Menoncello ha scelto lo Stade Toulousain? La risposta è semplice: “Ero molto richiesto da altri club, ho parlato con alcuni di loro ma ho analizzato bene questa cosa. Lo Stade Toulousain è uno dei club più vincenti e ho pensato che fosse la scelta giusta per me perché ha molta storia dietro, si prenda cura tantissimo dei suoi giocatori ed è una realtà solida che non abbandona nessuno. Tutto questo mette pressione ma a me piace mettermi alla prova. Da quando sono arrivato mi ha colpito che tutti mi hanno accolto con il sorriso e con una buona parola sempre. A livello tecnico si lavora duro, velocemente in ogni singola cosa e curata nel minimo dettaglio per arrivare al livello più alto”.
Fra campo e ambizioni future
“In campo mi descrivo un giocatore molto fisico, determinato e combattivo, non accetto la sconfitta in campo soprattutto a livello fisico, cerco di impormi sull’avversario con la testa e con il corpo. Sono convinto di non essere ancora ai massimi livelli ma qui possono raggiungerli. Il rugby che gioco ora è totalmente differente da quello che ho giocato sinora. Il Top 14 è un campionato duro, ci sono molte più partite e questo implica prendersi cura del proprio corpo per recuperare meglio” ha detto Menoncello il quale ha già segnato una meta nella prima gara con la nuova maglia.
“Nella prima partita con La Rochelle ero molto emozionato, ho fatto alcuni errori e ma ho segnato la prima meta purtroppo fuori casa”.
Infine il centro azzurro ha le idee chiare sull sua permanenza nel club rossonero: “Mi piacerebbe lasciare la stessa traccia che ho lasciato alla Benetton: la strada è lunga ma il mio obiettivo è diventare un giocatore importante per Tolosa”.