Club gallesi in Prem Rugby, apertura totale dell’ex stella inglese
Jeremy Guscott, vicecampione del mondo con l'Inghilterra, si dice favorevole ad un'espansione del campionato inglese
Club gallesi in Prem Rugby, apertura totale dell'ex stella inglese (ph Sebastiano Pessina)
In Galles continua a tenere banco la questione delle franchigie. La decisione di ridurre il numero di squadre da quattro a tre è ormai presa, anche se resta una scelta decisamente poco gradita. Con Cardiff e Dragons certi del posto, il terzo slot spetterà a una tra Scarlets e Ospreys, in rappresentanza del Galles occidentale.
Nel frattempo però c’è chi ha proposto un’unione con la Prem Rugby inglese, abbandonando la URC. Scelta certamente non semplice, ma che sembra trovare un parere favorevole anche tra i confini inglesi.
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L’ex giocatore e ora opinionista sportivo Jeremy Guscott, vicecampione del mondo con l’Inghilterra nel 1991, ha aperto le porte ad un approdo delle squadre gallesi in Prem Rugby. “Dieci squadre nel campionato non sono sufficienti – ha sottolineato Guscott nel proprio editoriale scritto per The Rugby Paper – Nove gare casalinghe non sono sufficienti per tifosi e broadcasters. Ecco perché sarebbe grandioso se due squadre gallesi si unissero alla Prem Rugby. Ed è un peccato che non possano essere tre”.
Aggiunge Guscott: “Non si vuole creare un calendario troppo fitto, ma servirebbe per dare maggiore visibilità. Se dovesse funzionare, perché non espandersi? La Prem Rugby ha bisogno di crescere ed essere competitiva. Sia che si uniscano club gallesi, sia nel caso in cui ritornino Wasps e Warriors”.