URC: Zebre, tanta voglia ma troppi regali. A Parma passano i Bulls
I ragazzi di Brunello iniziano bene, ma con due errori nel primo tempo consentono ai sudafricani di prendere il largo e di dominare il match
URC: Zebre, tanta voglia ma troppi regali. A Parma passano i Bulls (ph. Luca Sighinolfi)
Si sapeva che l’esordio sarebbe stato difficile, eppure le Zebre escono dal Lanfranchi con qualche rimpianto, perché è vero che i Bulls espugnano Parma con un netto 47-13, ma di fatto il punto di rottura della partita è legato a due errori evitabili da parti della franchigia di Parma, che era partita bene e stava tenendo contro una squadra fortissima, reduce dalla quarta finale di URC in cinque anni.
L’errore in ricezione che causa la seconda meta e l’intercetto su Fusco che causa la terza (tutto nel giro di 6 minuti) chiudono di fatto troppo presto una partita che poi scivola nelle mani dei sudafricani, i quali dominano il secondo tempo e chiudono con un distacco molto pesante, facendo valere la loro maggiore cilindrata. Secondo appuntamento per le Zebre venerdì prossimo a Cardiff.
La cronaca di Zebre-Bulls
Il focus era sulla mischia ordinata, e manco a dirlo la prima arriva dopo nemmeno 2 minuti: le Zebre reggono, nonostante la forte pressione, poi attaccano con un lunghissimo multifase. Gli avanti fanno strada, poi Da Re allarga su Belloni che cerca l’incrocio su Allan ma non lo trova. Fusco però recupera subito il pallone e conquista il turnover: si va in touche, la maul avanza a passettini, poi Licata si stacca ma viene tenuto alto.
Se quando introduce Fusco il pacchetto regge, i problemi in mischia cominciano quando l’introduzione è dei Bulls. La prima azione sudafricana è però disinnescata dal bel turnover di Mazza. La squadra di Brunello torna in attacco e al 13′ conquista un penalty piazzabile: Allan mette dentro i primi punti del match, 3-0. Un errore in ricezione di Licata però consente ai Bulls di contrattaccare subito, e a quel punto i sudafricani passano oltre 10 minuti nei 22 delle Zebre fino al 26′, quando una maul avanzante viene fatta crollare dalla franchigia di Parma: per Brace è meta di punizione e giallo a Canali.
La risposta delle Zebre è immediata anche in inferiorità numerica: fallo di Klopper in maul, Allan da posizione difficile trova i pali e accorcia per il 6-7. Tutto però viene vanificato da un altro errore in ricezione, e stavolta i Bulls ne approfittano subito con Ludwig dopo un bell’offload di Liebenberg. Bosch trasforma per il 6-14.
Alla mezz’ora Brunello cambia anche i piloni: dentro Pelliccioli e Alongi, poi una bella contesa area di Belloni contro Jacobs concede alle Zebre una touche in attacco. Pallone vinto su Ferrari, maul in cui entrano anche i trequarti ma pallone che viene rubato. Nel finale di primo tempo arriva la beffa, con Fusco che va per allargare su Belloni ma il pallone è intercettato da De Wet. Bosch trasforma e il primo tempo si chiude sul 6-21.
Nella ripresa i Bulls partono forte con l’obiettivo di chiudere la partita: De Wet gioca velocemente un calcio di punizione e arriva corto di poco, poi Le Roux allarga subito per Vermaak che ha lo spazio per segnare la meta del bonus offensivo. Al 51′, dopo un bel break di Ludwig e Vermaak, fermato a pochi metri dalla linea di meta, arriva la marcatura di Voster per il 6-35.
Dopo un quarto d’ora complicato le Zebre mettono il naso fuori e vanno a marcare alla prima occasione della ripresa: ottima mischia ai 5 metri, si stacca Fusco che attacca con una bella finta e va a segno, 13-35 con trasformazione di Allan. I Bulls continuano a mantenere il possesso, le Zebre difendono comunque con volontà e nel finale chiudono anche in superiorità numerica per un giallo a Rudolph, ma alla fine sono ancora i sudafricani a segnare con Ludwig per il 13-42. Nel finale arriva anche un giallo per Pelliccioli e in 14 contro 14 i Bulls marcano con Burger per il 13-47 finale.
Francesco Palma
Il tabellino di Zebre-Bulls
Zebre Parma: 15 Tommaso Allan, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Fusco (C), 8 Giovanni Licata, 7 Samuele Locatelli, 6 Giacomo Ferrari, 5 Leonard Krumov, 4 Matteo Canali, 3 Juan Ignacio Castellano, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Federico Pisani
A disposizione: 16 Francisco Minervino, 17 Sergio Pelliccioli, 18 Filippo Alongi, 19 Franco Carrera, 20 Davide Ruggeri, 21 Thomas Dominguez, 22 Marco Zanon, 23 Giovanni Montemauri
Mete: Fusco 57′
Trasformazioni: Allan 58′
Calci di punizione: Allan 13′, 30′
Vodacom Bulls: 15 Willie le Roux, 14 Sebastian de Klerk, 13 Stedman Gans, 12 Harold Vorster, 11 Stravino Jacobs, 10 Curwin Bosch, 9 Paul de Wet; 1 Alu Tshakweni, 2 Juann Else, 3 Francois Klopper, 4 Ruan Vermaak, 5 Reinhardt Ludwig, 6 Marcell Coetzee (C), 7 Hanro Liebenberg, 8 Jeandre Rudolph.
A disposizione: 16 Janco Uys, 17 Dylan Smith, 18 Mornay Smith, 19 JF van Heerden, 20 Nizaam Carr, 21 Zak Burger, 22 Cheswill Jooste, 23 Hakeem Kunene
Mete: meta di punizione 26′, Ludwig 32′, De Wet 38′, Wermaak 43′, Voster 51′, Ludwig 77′, Burger 80′
Trasformazioni: Bosch 33′, 39′, 44′, 52′, Le Roux 78′
Calci di punizione: