Henry Pollock, rinnovo ancora in bilico: per i Saints “è un’idiota, ma è il nostro idiota”

Il talento inglese non ha ancora firmato con i Saints. Sullo sfondo il nodo economico e le possibili alternative

Henry Pollock

Henry Pollock, rinnovo ancora in bilico: per i tifosi di Northampton "è un'idiota, ma è il nostro idiota" - ph. S.pessina

Il futuro di Henry Pollock continua a far discutere in Inghilterra. Il terza linea, ormai uno dei volti più riconoscibili della nuova generazione inglese, ha ribadito che il rinnovo con Northampton non è ancora stato firmato e che, almeno formalmente, rimane “aperto alle offerte”. Secondo quanto riportato dalla BBC, l’accordo con i Saints sarebbe comunque vicino e si parlerebbe di una cifra attorno alle 400mila sterline a stagione.

Una trattativa diventata decisamente più pubblica rispetto alla consuetudine del rugby inglese, anche per effetto dell’arrivo al fianco di Pollock del promoter Eddie Hearn. Il director of rugby dei Saints Phil Dowson ha scherzato sulla vicenda, ammettendo che sarebbe stato preferibile chiudere tutto già tre settimane fa. Nel frattempo Pollock non sembra intenzionato a fare passi indietro prima di aver definito le condizioni migliori per il proprio futuro.

Il caso Pollock divide i tifosi dei Northampton Saints

La vicenda ha inevitabilmente prodotto reazioni contrastanti anche tra i sostenitori di Northampton. Lis Saunders, presidente del Northampton Saints Supporters Group, ha spiegato alla BBC che la percezione di arroganza che talvolta accompagna Pollock non corrisponderebbe al ragazzo che ha conosciuto durante il suo percorso nell’Academy. Allo stesso tempo, ha riconosciuto una certa stanchezza nei confronti del clamore che accompagna la trattativa.

“Se resta sarà fantastico, ma non puoi trattenere qualcuno che vuole andare via”, ha spiegato Saunders, sottolineando come siano soprattutto le modalità pubbliche della trattativa a infastidire una parte della tifoseria. L’eventuale addio avrebbe comunque soprattutto un peso emotivo per un club che ha visto Pollock crescere: “Come dicono gli stessi giocatori, è un idiota, ma è il nostro idiota”.

Quanto vale Henry Pollock? Il nodo dello stipendio

Al centro della questione c’è inevitabilmente anche l’aspetto economico. Hearn ha sostenuto pubblicamente che Pollock potrebbe valere un milione di sterline a stagione, una cifra difficilmente compatibile con gli equilibri economici di un club inglese. La Premiership prevede infatti un salary cap da 6,4 milioni di sterline, al quale possono aggiungersi crediti e compensazioni per altri 1,4 milioni: aumentare considerevolmente lo stipendio di un singolo giocatore significa quindi ridurre le risorse disponibili per il resto della rosa.

Che Pollock abbia ormai superato il valore del suo attuale contratto, però, appare evidente anche guardando i dati riportati dalla BBC. Il suo stipendio sarebbe attualmente vicino alle 150mila sterline, sotto la media di 191mila registrata nella Premiership 2024/25 e anche sotto le 224mila percepite mediamente dai giocatori con un numero di caps con l’Inghilterra compreso tra 11 e 20. Pollock ne conta già 13, mentre il contratto attuale era stato firmato nel dicembre 2024, prima dell’esordio internazionale, delle prestazioni decisive in Champions Cup e della convocazione con i British & Irish Lions.

Newcastle e Top 14 tra le possibili alternative

Qualora non arrivasse il rinnovo, una delle destinazioni ipotizzate dalla BBC è Newcastle. Il progetto dei Red Bulls avrebbe le caratteristiche per trasformare Pollock in un acquisto simbolico, ma esistono anche alcuni ostacoli: le regole della Premiership sui trasferimenti interni impedirebbero al giocatore di essere designato immediatamente come “marquee player”, mentre sul piano sportivo dovrebbe valutare il passaggio dai campioni della Premiership a una squadra che non disputerà la Champions Cup nel 2026/27.

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Economicamente ancora più interessante sarebbe il Top 14, che dispone di un salary cap sensibilmente superiore. Trasferirsi in Francia avrebbe però una conseguenza fondamentale: Pollock perderebbe l’eleggibilità per l’Inghilterra e il relativo contratto centrale, indicato dalla BBC in circa 150mila sterline. Un prezzo particolarmente pesante per un giocatore di appena 21 anni che si trova nella fase iniziale della propria carriera internazionale.

Pollock guarda anche oltre il rugby union

Tra le dichiarazioni più curiose degli ultimi giorni c’è infine quella relativa alla possibilità di provare “altri sport” durante la propria carriera. Da quando è entrato nella scuderia Matchroom di Hearn, Pollock è stato spesso presente a eventi di combattimento e recentemente è stato visto anche insieme al fighter UFC Ian Machado Garry. Secondo la BBC, inoltre, alcuni club di Rugby League starebbero seguendo la sua situazione.

Per il momento, tuttavia, la questione principale resta il rapporto con Northampton. Il rinnovo viene descritto come vicino, ma Pollock ha scelto di non considerare chiusa la trattativa fino alla firma. Per i Saints si tratta di trovare un equilibrio tra la volontà di trattenere uno dei talenti più importanti del rugby inglese e i vincoli economici della Premiership; per Pollock, di decidere quale strada possa accompagnare al meglio una carriera cresciuta molto più velocemente rispetto al contratto firmato meno di due anni fa.


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