Francia: accordo Federazione-Top 14 per la gestione dei giocatori Bleus verso la RWC 2027
Limitazioni nell'utilizzo di 33 atleti sia da parte dei club, sia della Nazionale
Francia: accordo tra Federazione e Top 14 per la gestione dei giocatori Bleus verso la RWC 2027 - ph. Sebastiano Pessina
In Francia tra federazione (FFR) e National Rugby League (NRL), l’organo che governa il campionato di Top 14, è stato firmato un accordo ufficiale per la gestione del numero di partite giocate in stagione dai principali atleti Bleus, tra impegni coi club e la Nazionale.
Da diverse stagioni è risaputo che in Francia il minutaggio dei giocatori di interesse nazionale viene monitorato. Con un calendario sempre più fitto, e con la creazione del Nations Championship che aggiunge un ulteriore weekend, la gestione degli atleti principali è diventata una priorità sia per lo staff tecnico Bleus, sia per quelli del Top 14.
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Ma, secondo quanto riportato da RugbyRama, per la stagione 2026/27 la novità è che la regolamentazione del tempo di gioco per un certo numero specifico di giocatori internazionali diventerà ufficiale.
Francia: accordo tra Federazione e Top 14 per la gestione dei giocatori Bleus verso la RWC 2027
I giocatori interessati, 33 per la precisione, avranno un fine settimana libero ogni quattro settimane di campionato, oppure due fine settimana liberi ogni otto. Queste decisioni saranno prese a seguito di discussioni tra gli allenatori dei club e il tecnico della Nazionale francese Fabien Galthié.
L’obiettivo è, ovviamente, prevenire il sovraccarico di lavoro dei giocatori impegnati con la Francia, ma anche garantire che la squadra abbia a disposizione giocatori freschi per le prossime competizioni internazionali. Non a caso l’accordo è stato raggiunto all’inizio della stagione 2026/27, quella che porterà verso la competizione più importante del quadriennio: la Rugby World Cup 2027.
L’allenatore del Tolosa, Ugo Mola, intervistato da RugbyRama ha espresso la sua soddisfazione per questo accordo: “Il Top 14, lungi dall’essere un ostacolo, contribuisce pienamente affinché si raggiungano gli standard elevati richiesti per le grandi squadre. Voglio che il maggior numero possibile dei miei giocatori arrivi al 2027 con una reale possibilità di giocare ai Mondiali. Non saremo mai un ostacolo a questa ambizione”.
Infatti l’accordo non è solo vincolante per i club, ma anche per la Nazionale Bleus stessa, che dovrà limitare l’impiego dei 33 giocatori interessati da questa misura. Nell’arco dell’intera stagione internazionale (quattro partite a novembre, cinque nel Sei Nazioni e tre a luglio), Fabien Galthié non potrà utilizzare lo stesso atleta più di nove volte.
Per quanto riguarda la lista, i nomi dei 33 giocatori non sono stati resi pubblici per evitare confusione con l’elenco dei 45 giocatori che rientrano nelle categorie di giocatori internazionali previste dal tetto salariale. Ma la rivista transalpina ha avuto conferma per alcuni nomi di primo piano dei Blues come Antoine Dupont, Louis Bielle-Biarrey, Théo Attissogbe, Emmaunel Meafou e Oscar Jegou.