Quesada a Taranto con i giovani del territorio: “I club sono il cuore del rugby di ogni Paese”
Il tecnico azzurro in visita in Puglia: "Cerco di ascoltare e conoscere con umiltà le diverse realtà, ma anche di mettere a disposizione la mia esperienza"
Quesada a Taranto con i giovani del territorio: "I club sono il cuore del rugby di ogni Paese"
Una grande giornata di rugby a Taranto, dove il capo allenatore dell’Italia Gonzalo Quesada ha prima incontrato i tecnici delle società pugliesi per un confronto sulle metodologie di lavoro, poi ha lavorato sul campo insieme alle giocatrici e ai giocatori U14 e U16 dei club locali. Quesada, insieme ai tecnici dei Club di FIR Puglia, ha supervisionato l’allenamento, che ha visto impegnati oltre sessanta giovani atleti, consigliando e richiamando nel corso della seduta i principi condivisi in aula.
“Per me è molto importante visitare i Club – ha sottolineato Quesada – e mantenere un contatto diretto con il territorio. Credo che il club sia il cuore e la grande forza del rugby in ogni Paese: è lì che nasce la passione, si trasmettono i valori e si cresce come giocatori e soprattutto come persone. È qualcosa che sento profondamente, perché sono cresciuto nel mio club e sono ancora oggi molto legato a quella realtà”.
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“Da quasi due anni, insieme alla FIR, cerco di essere presente sul territorio con questo spirito: ascoltare e conoscere con umiltà le diverse realtà, ma anche mettere a disposizione la mia esperienza. A Taranto è stato molto bello fare un intervento e confrontarmi con tanti allenatori, condividere un allenamento con i giovani giocatori e vivere da vicino la realtà del club. Questi momenti sono preziosi perché dobbiamo sentirci tutti parte di un unico movimento: il rugby italiano. Alla base di tutto ci sono i club e il rugby di base, la parte più importante, dove tutto nasce. Realtà e ruoli diversi, un unico percorso e un unico obiettivo: crescere insieme nel rugby italiano” ha proseguito Quesada.
Nel corso dell’allenamento è arrivato anche il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, presente a Taranto per i Giochi del Mediterraneo. Anche il Ministro ha voluto far sentire il proprio supporto al rugby italiano e a coach Quesada: “Noi facciamo sempre il tifo per la Nazionale Italiana, per il suo allenatore, per tutti i giocatori e per tutti i giovani atleti presenti. Mi auguro che questa occasione di incontro possa essere di buon auspicio non solo per arrivare in Nazionale, ma per vivere lo sport – e in questo caso il rugby, che ritengo essere una gemma preziosa – nel modo più sano possibile. Ringrazio tutte le persone qui presenti, società e giovani atleti, in questo impianto a Taranto. Ogni sport ha le proprie peculiarità: il rugby è una disciplina meravigliosa che insegna a confrontarsi con fisicità e al tempo stesso con rispetto, oltre a donare gli strumenti per vivere meglio da soli e in mezzo agli altri. Complimenti a tutti i presenti e alle famiglie che con passione supportano i propri figli”.
La giornata si è conclusa con il premio “Atleta di Taranto”, riconoscimento nato per valorizzare le eccellenze sportive del territorio e nel tempo allargato a chi si è distinto nello sport a livello Nazionale, conferito a Gonzalo Quesada per i risultati raggiunti dalla Nazionale Italiana Maschile durante il Guinness Sei Nazioni 2026.