Sudafrica, Erasmus verso la rivincita con gli All Blacks: “Non è la squadra che avrei voluto schierare”
Il tecnico ammette: "Ho commesso diversi errori nella prima partita, e questo ha compromesso anche la formazione di questa seconda sfida"
Sudafrica, Erasmus verso la rivincita con gli All Blacks: "Non è la squadra che avrei voluto schierare" (ph. Sebastiano Pessina)
Nel primo match della Rugby’s Greatest Rivalry è andato tutto storto per il Sudafrica: dal risultato (16-33 per gli All Blacks) alla prestazione fino ai tanti infortuni che hanno costretto l’allenatore sudafricano Rassie Erasmus a modificare la formazione per la seconda partita con la Nuova Zelanda, prevista sabato 29 alle ore 17.
“Non è la questa la formazione che avrei voluto schierare” ha ammesso senza giri di parole Erasmus, che perde Williams e Kolbe per infortunio (dentro Reinach e Hooker), ha ancora dubbi sul rientro di capitan Kolisi e soprattutto cambia il mediano di apertura, con Pollard numero 10 e Mngomezulu fuori.
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“A essere sincero, avevamo in mente una squadra un po’ diversa, speravamo di poter vincere il primo Test match e volevamo provare alcune cose. Speravamo che Canan Moodie fosse in forma e mi sarebbe piaciuto far giocare di nuovo Cheslin Kolbe, ma come Williams purtroppo si è infortunato. Quindi ci sono un paio di cambiamenti che non avremmo fatto e altri che volevamo fare ma non abbiamo potuto sia a causa della nostra situazione infortuni e sia perché non abbiamo vinto la prima partita”.
In particolare, Erasmus ha sostituito Mongomezulu con Pollard, mentre Manie Libbok finisce addirittura fuori dai 23: “Probabilmente a Città del Capo giocheremo sul bagnato, e Handre è il giocatore che fa per noi, è il più adatto a questa situazione. Mi dispiace per Manie, ma sappiamo che giocherà comunque nelle prossime partite dopo questa”.
Erasmus ha ammesso anche alcuni errori strategici che hanno compromesso la partita: “Ho commesso degli errori che ci hanno portati a giocare in modo stupido. Eravamo 16-13 sotto i pali, terza mischia, non eravamo sicuri che l’arbitro ci avrebbe premiati. Poi commettiamo un errore e perdiamo palla: avremmo potuto calciare tra i pali”.
Sul ritorno di Deon Fourie, Erasmus ha spiegato che ci sono dei giocatori della “vecchia guardia” che comunque non escono mai dai radar del gruppo, anche se non sono convocati: “Sul mio portatile ho dei giocatori in standby – gente come Evan Roos ed Embrose Papier – ma abbiamo sempre anche quest’altra colonna dove ci sono giocatori come Frans Malherbe e Deon Fourie. Se Frans tornerà a giocare a gennaio sono abbastanza sicuro che lo avremo di nuovo in squadra” ha detto.