Dave Rennie: “Fondamentale portarci sull’1-0”, Rassie Erasmus: “Bene affrontare la prossima da sfavoriti”
Considerazioni ben diverse dei due coach dopo la prima sfida della Rugby’s Greatest Rivalry
Dave Rennie: "Fondamentale portarci sull'1-0", Rassie Erasmus: "Un bene affrontare la prossima da sfavoriti" - ph. Sebastiano Pessina
Dopo la prima partita della serie Rugby’s Greatest Rivalry tra All Blacks e Sudafrica, vinta dai neozelandesi per 16-33, i rispettivi allenatori Dave Rennie e Rassie Erasmus hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni.
Per il tecnico degli All Blacks, arrivato da qualche mese alla guida della squadra più iconica del mondo ovale, non poteva esserci inizio migliore. Dopo le tre vittorie su tre contro nazionali dell’emisfero Nord nella prima parte del Nations Championship, ora segna il quarto successo consecutivo e contro dei rivali forti e sentiti come gli Springboks.
All Blacks, coach Dave Rennie: “Fondamentale portarci sull’1-0”
“Sono incredibilmente orgoglioso”, ha dichiarato Dave Rennie. “Il punteggio potrebbe sembrare convincente, ma è stata una vera e propria lotta. Sul 19-16 eravamo sotto pressione e i ragazzi hanno resistito. Ci siamo difesi a lungo, evitando che loro concretizzassero le loro occasioni e poi siamo stati cinici quando abbiamo avuto le nostre opportunità. È stato uno sforzo enorme, e un grande risultato per noi”.
“Ora però c’è da stare davvero attenti per la reazione che riceveremo la prossima settimana”. Il tour è appena iniziato, e ci saranno ancora altre tre partite tra i suoi All Blacks e gli Springboks.
Comunque, “Portarsi sull’1-0 è fondamentale. Non garantisce nulla certo, ma è un gran bel vantaggio considerando che ci aspettano settimane dure contro una squadra davvero forte. Per ora ci permette di goderci una birra in tranquillità”.
Sudafrica, coach Rassie Erasmus: “Bene affrontare la prossima da sfavoriti”
Dall’altra parte il Sudafrica, che partiva con grandi aspettative e dei favori del pronostico, si ritrova a doversi leccare le ferite di una dura sconfitta di fronte al proprio pubblico dell’Ellis Park. Ma coach Rassie Erasmus non vuole farla troppo tragica.
Parlando della mischia, dove gli Springboks hanno padroneggiato per buona parte della partita, il tecnico del Sudafrica ha dichiarato: “Penso che in quella fase del gioco siamo stati dominanti, ma non può bastare considerare un solo aspetto; che diverse fasi del gioco contano altrettanto. Gli All Blacks sono stati probabilmente dominanti nella maggior parte delle altre fasi di gioco”.
“Fino al 50′, pensavo che stessimo dominando territorialmente e in possesso palla e ci sentivamo davvero in partita. Contro una squadra di livello come la Nuova Zelanda, se non riesci a concretizzare, poi ti puniscono. E così abbiamo subito una batosta del genere, venendo sonoramente battuti da una squadra che probabilmente ora è la numero uno al mondo”.
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Ora però Rassie Erasmus assume di buon grado il ruolo di “underdog” in vista della seconda partita della serie di quattro test match: “È bello affrontare la prossima partita da sfavoriti”, ha sorriso. “È una sensazione diversa”.