Nuova Zelanda, Richie Mo’unga in grande spolvero e Dave Rennie apre ad un suo ritorno
Il 32enne mediano di apertura sogna di indossare nuovamente la maglia degli All Blacks: arriva l'apertura da parte dell'head coach
Nuova Zelanda, Richie Mo'unga in grande spolvero e Dave Rennie apre ad un suo ritorno (ph Sebastiano Pessina)
Grande ritorno in campo in Nuova Zelanda per Richie Mo’unga. L’apertura 32enne, dopo essersi presa un periodo sabbatico al termine della Coppa del Mondo 2023 con un’esperienza in Giappone, è tornato in Nuova Zelanda ed è stato subito grande protagonista.
Nella partita d’esordio di National Provincial Championship, campionato riservato alle rappresentative delle province rugbistiche neozelandesi, Mo’unga è sceso in campo con la maglia di Canterbury subentrando dalla panchina e segnando (e trasformando) nei minuti finali la meta che è valsa la vittoria contro Auckland per 38 a 31. L’apertura sarà un nuovo volto dei Crusaders nel Super Rugby Pacific 2027, ma nel frattempo è tornato in campo in NPC.
Un ritorno con il piede giusto per il giocatore, che ha il grande obiettivo di tornare ad indossare la maglia degli All Blacks e di scendere in campo nella prossima Rugby World Cup.
Leggi anche: Sudafrica, Rassie Erasmus: “Pensiamo agli All Blacks, ma prima attenzione ai Pumas”
Nuova Zelanda, Richie Mo’unga in grande spolvero e Dave Rennie apre ad un suo ritorno
“Sono orgoglioso e felice di essere tornato e di aver contribuito alla vittoria”, il commento di Mo’unga a The Press NZ. Un ritorno che lo rende nuovamente eleggibile per gli All Blacks. E nonostante Dave Rennie abbia già annunciato l’elenco dei giocatori che prenderanno parte al Rugby’s Greatest Rivalry contro il Sudafrica, Mo’unga non è stato definitivamente escluso.
Lo stesso head coach neozelandese ha aperto ad un possibile ritorno dell’apertura in nazionale: “C’è una possibilità – ha affermato Rennie – Se dovessimo avere un infortunio all’apertura, sappiamo che lui può essere un’opzione”. Più di un’apertura dunque nei confronti del giocatore. “C’è molto da fare. La cosa migliore che possa fare è continuare a giocare al meglio e farmi trovare pronto”, ha concluso Mo’unga.