Serie A Elite, Rovigo riparte senza un capitano designato: la scelta di Davide Giazzon
Il coach dei Bersaglieri ha deciso per una soluzione "mobile" in attesa del rientro di Facundo Ferrario
Serie A Elite, Rovigo riparte senza un capitano designato: la scelta di Davide Giazzon
Rovigo si prepara alla nuova stagione di Serie A Elite con una soluzione particolare per la fascia di capitano. Con il leader designato Facundo Ferrario fermo per infortunio e atteso al rientro soltanto tra quattro o cinque mesi, il coach Davide Giazzon ha deciso di non indicare un sostituto stabile.
«Se mi chiedete chi sarà il capitano durante l’assenza di Ferrario, vi dico che lo cambierò di settimana in settimana», ha spiegato l’allenatore rossoblù sulle pagine del Gazzettino. Una scelta legata anche alla volontà di distribuire maggiormente le responsabilità all’interno del gruppo: «Vogliamo ricostruire la nostra fortezza e identità. Fino a gennaio Rovigo avrà un capitano mobile, che può cambiare ogni partita».
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Rovigo, le novità del mercato
La squadra ha iniziato la preparazione con uno staff rinnovato. Al fianco di Giazzon è stato confermato Joe Van Niekerk, mentre Stefan Basson ha lasciato Rovigo per diventare capo allenatore dei Rangers Vicenza. «Nel rugby moderno i ruoli fra i diversi allenatori non sono così definiti», ha sottolineato Giazzon, evidenziando come attacco e difesa richiedano una collaborazione continua.
Cinque i nuovi giocatori arrivati al Battaglini, selezionati sulla base di caratteristiche tecniche e attitudinali. Tra i nomi più attesi c’è Franco Smith Junior: «Lo abbiamo scelto non per il cognome, ma per il ruolo che ricopre di utility back. Credo che abbia molta fame e voglia dimostrare le sue abilità. Credo che tutti i nuovi acquisti potrebbero portare leadership, anche il giovane Cesare Zucconi, dichiara Giazzon, che poi chiude sulle prospettive della prossima stagione: «Sappiamo che tutti vogliono vincere, noi vogliamo riconfermarci: sappiamo qual è il nostro obiettivo e cosa dobbiamo fare per raggiungerlo».