Serie A Elite, Petrarca tra rinnovamento e continuità: Corrado Covi fa il punto della situazione
La società sta gettando le basi per ripartire nel miglior modo possibile e il presidente del club spiega il momento dopo un mese di giugno segnato dalle indiscrezioni
Serie A Elite, Petrarca tra rinnovamento e continuità: Corrado Covi fa il punto della situazione
Il Petrarca inizia a definire i contorni della nuova stagione 2026/27. Dopo la finale scudetto persa contro il Valorugby, il club padovano è ancora alle prese con diversi nodi da sciogliere, a partire dalla guida tecnica e dalla costruzione della rosa per il prossimo campionato di Serie A Élite.
A fare il punto è stato il presidente Corrado Covi, intervistato su Il Gazzettino. Il primo tema riguarda Victor Jimenez, appena rientrato dall’Argentina e vicino alla permanenza sulla panchina bianconera: «Gli è stato proposto di rimanere al Petrarca e sembra propenso ad accettare», ha spiegato Covi, aggiungendo di essere «fiducioso» in vista della decisione definitiva. Nello staff dovrebbe restare Giovanni Maistri, mentre Paul Griffen non farà più parte del gruppo tecnico.
Sul fronte giocatori, invece, il Petrarca ha già registrato dodici uscite. Tra queste ci sono Citton, Botturi, Pelliccioli e Minervino, passati alle Zebre Parma, Donato e De Sanctis al Biella, Torres in Portogallo, oltre ai ritiri di Nostran e De Masi. Non sono stati confermati Lyle, Richmond, Zapata e Halafihi, mentre restano da chiarire alcune posizioni, tra cui quelle di Minozzi, Chillon e Nowlan.
Covi ha però voluto sgombrare il campo dalle voci più scettiche: «Il Petrarca si iscriverà regolarmente al campionato di Élite». Una precisazione importante, anche se il presidente non ha nascosto le difficoltà del momento. A tal proposito arriva la conferma che la squadra cadetta non verrà iscritta al campionato di A1.
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Corrado Covi: “Contiamo di mettere insieme una rosa dignitosa”
In ogni caso, prima di intervenire sul mercato, il club attende certezze sul budget e sui possibili nuovi sponsor: «Dobbiamo sapere con precisione su che somma contare», ha detto Covi. La prospettiva, almeno per ora, è quella di un Petrarca meno ambizioso rispetto alle ultime stagioni, ma comunque intenzionato a costruire una squadra credibile. «Siamo consapevoli che non potrà essere un Petrarca competitivo ad alto livello, ma contiamo di mettere insieme una rosa dignitosa, in grado di togliersi e dare ai nostri tifosi qualche soddisfazione», ha dichiarato il presidente.
Un ruolo importante potrebbe averlo anche la collaborazione con gli altri club del territorio. Il Petrarca sta infatti lavorando, con il contributo dell’ex giocatore Mattia Bellini, a un rapporto di tutoraggio con Valsugana, Rubano e Cus Padova. Sul tavolo anche l’ipotesi di una squadra condivisa per la Coppa Italia, composta da giocatori provenienti dalle diverse società coinvolte.
Il momento resta complicato, ma Covi guarda avanti: «Il Petrarca è riuscito a superare tutti i periodi difficili. Sarà così anche questa volta, non so quanto ci vorrà, ma questo club tornerà a primeggiare».