Riecco coach Umberto Casellato: da Mogliano a… Conegliano
L'esperto tecnico trevigiano ancora una volta coinvolto nello sviluppo del rugby nella sua provincia
Riecco coach Umberto Casellato: da Mogliano a... Conegliano
Il saluto di coach Umberto Casellato dal Mogliano Veneto era stato annunciato con anticipo prima della fine della stagione di Serie A Elite. Ma il tecnico trevigiano non ha rinunciato a lavorare per sviluppare il rugby nella sua provincia.
È delle scorse ore la notizia che Umberto Casellato è stato nominato nuovo direttore tecnico del Rugby Conegliano, a conferma delle ambizioni per la prossima stagione della squadra della marca.
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Riecco coach Umberto Casellato: da Mogliano a… Conegliano
Per il Rugby Conegliano la nomina di Umberto Casellato nel ruolo di responsabile per lo sviluppo sportivo è un gran colpo: l’ex-mediano di mischia del Benetton, con anche 10 presenze con la Nazionale italiana negli anni Novanta, è un tecnico dalla grandissima esperienza come allenatore.
Come head coach ha guidato il Mogliano Veneto allo scudetto nella stagione 2012/13, per poi ripetersi nell’annata 2020/21 con il Rovigo. Nel mezzo è stato alle Zebre Parma, ha guidato il Benetton e brevemente le Fiamme Oro. Dopo diverse stagioni a Colorno e il ritorno a Mogliano nel 2024, ha deciso di lasciare la Serie A Elite per un nuovo progetto.
La prima squadra del Rugby Conegliano gioca in Serie C e quest’anno è arrivata a giocarsi la finale del Trofeo Serenissima di Serie C con il Venezia Rugby. Il match è stato vinto dalla squadra lagunare per 23-8, ma ciò non ha spento i progetti dei trevigiani, che anzi si vogliono rilanciare per la prossima stagione.
“Abbiamo impostato un programma su base triennale, con l’obiettivo di concretizzare un potenziale che in questo momento non è ancora stato sfruttato del tutto”, ha spiegato coach Casellato a Il Gazzettino.
“Conegliano può contare su un’impiantistica per il rugby senza uguali in Italia, con tre campi e una splendida club-house. C’è spazio per crescere. Al di là della prima squadra, attualmente in serie C, va ampliata la base delle categorie giovanili. Ci proponiamo di passare dagli attuali 130 tesserati a duecento nell’arco di due o tre stagioni”, ha affermato il nuovo tecnico.