Serie A Elite: altri 4 giocatori salutano il Petrarca
Nuovi addii in casa patavina: erano già stati annunciati dal presidente Covi
Scott Lyle lascia il Petrarca Rugby - ph. Federugby
Il Petrarca ha annunciato l’addio da parte di altri 4 giocatori che hanno fatto parte della rosa negli ultimi anni, aggiungendosi quindi agli altri 8 elementi dei quali era stata già annunciata l’uscita.
I 4 giocatori sono Scott Lyle, estremo del Petrarca dal 2020 al 2026, uno dei giocatori più importanti delle ultime annate dei veneti. Insieme a lui salutano Liam Richman, Axel Zapata e Toa Halafihi.
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Oltre a questi 4, nelle scorse giornate erano stati annunciati altri 8 addii: Luca Nostran, Andrea De Masi, Lorenzo Citton, Daniel Donato, Marcos De Sanctis, Jacopo Botturi, Francisco Minervino e Sergio Pelliccioli. Una scelta da parte del club patavino, sconfitto in finale scudetto dal Valorugby, dettata dalla ricerca di una maggiore sostenibilità economica.
Serie A Elite: altri 4 giocatori salutano il Petrarca
Le separazioni da Lyle, Richman, Zapata e Halafihi erano state già sostanzialmente annunciate dal presidente Covi, che aveva espresso la volontà di ridisegnare la rosa della prima squadra senza rinunciare all’ambizione e cercando di trattenere figure centrali come Victor Jimenez e Andrea Trotta. Il numero uno del club patavino aveva annunciato il ritorno del 33enne tallonatore Zapata in Argentina e del mediano di mischia Richman in Australia. Per l’ex nazionale azzurro Halafihi, invece, la stagione appena conclusa potrebbe essere stata l’ultima da giocatore.
In merito alla situazione di Lyle, Covi aveva dichiarato: “Al momento è in Inghilterra, ma non so cosa intenda fare. Con una buona proposta ritengo che valuterebbe di tornare a giocare in un’altra squadra in Italia”. Possibile dunque che il classe 1996 possa proseguire la sua carriera in un altro club di Serie A. Oltre a questi dodici addii non se ne escludono di nuovi, con alcune posizioni come quelle di Nowlan, Galetto e Chillon che restano incerte.
Il numero uno del club veneto ha sottolineato la volontà di ripartire da giocatori che ben conoscono l’ambiente, pur lasciando a tutti libertà di scelta. Il tema di fondo resta però quello economico: il Petrarca sa che il prossimo organico potrebbe avere meno profondità rispetto al passato. Da qui la maggiore ricerca di sostenibilità.