Leinster, Leo Cullen sull’addio di James Lowe: “Ci sono sempre situazioni del genere, è la natura del nostro lavoro”

Il capo allenatore della squadra irlandese guarda avanti e plaude a un sistema formativo che può compensare la perdita di un giocatore di assoluto valore

United Rugby Championship: il-mercato delle irlandesi. nella foto Leo Cullen coach di Leinster -ph Ettore Griffoni

Leinster, Leo Cullen sull'addio di James Lowe: "Ci sono sempre situazioni del genere, è la natura del nostro lavoro"

L’uscita di James Lowe dal Leinster ha inevitabilmente fatto rumore. Per il peso del giocatore, per la sua lunga permanenza a Dublino e perché arriva mentre l’ala era ancora pienamente attiva nelle dinamiche della nazionale irlandese. Eppure il capo allenatore dei Dubliners, Leo Cullen, ha scelto di trattare la vicenda con grande pragmatismo, quasi a volerle togliere eccezionalità ad una news di mercato che ha colpito tutto l’ambiente.

L’allenatore del Leinster ha parlato del tema nella conferenza stampa di presentazione della finale di URC e non ha negato il valore di Lowe, anzi lo ha celebrato apertamente dopo anni in cui l’ala neozelandese naturalizzata irlandese è stata una figura centrale del club. Allo stesso tempo, però, rifiuta di trasformare la sua partenza in un caso straordinario. «Ci sono sempre situazioni del genere, e potresti analizzare uno per uno tutti i casi dei giocatori che si trasferiscono. È la natura del lavoro in cui viviamo. Le operazioni si concludono e poi si va avanti, ed è davvero tutto quello che si può fare», ha spiegato Cullen.

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Leo Cullen: “Niente rimane uguale per sempre”

In poche parole, il Leinster perde un giocatore importante, ma il coach non vuole che il discorso si allarghi fino a mettere in discussione la propria struttura o la propria identità. Anche perché Lowe non è l’unico giocatore in uscita: ci sono altri giocatori che lasceranno il club (McGrath, Ioane, Cahir, Slimani, solo per citarne alcuni) e proprio per questo Cullen prova a riportare tutto all’interno di un organico che cambia.

Il club continuerà a puntare sui propri giovani e sulla capacità del sistema di produrre ricambi. «Noi siamo concentrati sulla crescita del nostro sistema più che sul reclutamento», ha detto, rivendicando una filosofia che a Dublino considerano parte essenziale del proprio modello.

Per questo l’addio di Lowe viene “normalizzato” nel racconto del tecnico, non tanto perché sia irrilevante, ma perché il Leinster non intende presentarlo come una rottura. «Il prossimo gruppo è il prossimo gruppo. Ho adorato lavorare con tutte le persone di cui ho parlato, nutro una grande passione per loro e vorrei che questi percorsi continuassero per sempre. Ma tutti sappiamo che questa non è la realtà dello sport di alto livello, perché niente rimane uguale per sempre. Dobbiamo evolverci e continuare a far emergere i giovani, mantenendo la pressione dal basso.»

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