URC: Andrea Piardi arbitrerà la finale di Dublino tra Leinster e Bulls per il quarto anno consecutivo
Nuovo riconoscimento internazionale per il direttore di gara bresciano, che guiderà la sfida per il titolo tra Leinster e Bulls affiancato da Federico Vedovelli e Matteo Liperini
URC: Andrea Piardi arbitrerà la finale di Dublino tra Leinster e Bulls per il quarto anno consecutivo - ph. Paolo Balest
Per il quarto anno consecutivo sarà un arbitro italiano a dirigere l’atto conclusivo dello United Rugby Championship. La commissione arbitrale della competizione ha infatti designato Andrea Piardi per la finale del torneo in programma il 19 giugno all’RDS di Dublino, dove i campioni in carica del Leinster sfideranno i sudafricani Bulls nella riproposizione della sfida che aveva assegnato il titolo (agli irlandesi) anche nella passata stagione.
Per il direttore di gara bresciano si tratta di un riconoscimento che conferma ulteriormente il ruolo ormai centrale assunto nel panorama arbitrale internazionale. Piardi sarà affiancato da Federico Vedovelli nel ruolo di quarto uomo e da Matteo Liperini come Television Match Official, in una terna che parla interamente italiano e che testimonia la crescita del movimento arbitrale nazionale ai massimi livelli.
Un primato senza precedenti per un arbitro italiano
La designazione di Dublino rappresenta un nuovo capitolo di una storia già entrata negli annali dello United Rugby Championship. Nessun arbitro aveva infatti mai diretto quattro finali consecutive della competizione. Piardi aggiunge così un altro tassello a un percorso che negli ultimi anni lo ha visto diventare una delle figure di riferimento del rugby internazionale.
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Dopo aver arbitrato la finale del 2023 a Città del Capo, quella del 2024 a Pretoria e quella del 2025 a Dublino sul prato di Croke Park, il fischietto lombardo sarà nuovamente chiamato a gestire la partita più importante della stagione. Una continuità che testimonia la fiducia conquistata presso gli organi tecnici internazionali e che assume un valore ancora maggiore considerando il livello di competitività dello URC, torneo che riunisce alcune delle migliori franchigie europee e sudafricane.
Dalla storia del Sei Nazioni alla consacrazione internazionale
La carriera di Piardi ha vissuto una rapida accelerazione negli ultimi anni. Nel 2024 era diventato il primo arbitro appartenente alla Commissione Nazionale Arbitri italiana a dirigere una partita del Sei Nazioni, traguardo che aveva segnato un momento storico per il rugby azzurro.
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La nuova designazione per la finale dello United Rugby Championship conferma come quel risultato non fosse un episodio isolato, ma il segnale di una crescita costante che lo ha portato stabilmente nell’élite arbitrale mondiale. Per il rugby italiano si tratta di un motivo di orgoglio particolare: se sul campo le squadre italiane continuano a inseguire il salto di qualità nelle competizioni internazionali, sul fronte arbitrale il movimento può già vantare uno dei professionisti più stimati e richiesti del panorama globale.
La finale tra Leinster e Bulls offrirà dunque non soltanto la possibilità di assegnare il titolo dello URC, ma anche un’ulteriore vetrina per i fischietti italiano, rappresentato ai massimi livelli da Andrea Piardi e da uno staff interamente azzurro.
Simone Zivillica