Springboks, Erasmus tiene d’occhio Nienaber: il ritorno in Sudafrica è più di una semplice voce

Non molto amato a Dublino, l'ex coach della nazionale campione del mondo nel 2023 potrebbe compiere un clamoroso passo indietro

Jacques Nienaber (ph. Sebastiano Pessina)

Springboks, Erasmus tiene d’occhio Nienaber: il ritorno in Sudafrica è più di una semplice voce

Il futuro di Jacques Nienaber al Leinster torna a far parlare anche in Sudafrica. A seguire con attenzione il momento è soprattutto Rassie Erasmus, che resta alla finestra mentre l’ex ct degli Springboks ha ammesso di non sentirsi davvero apprezzato da tifosi e media a Dublino.

Nienaber, considerato un elemento insostituibile del Sudafrica iridato, ha ancora un anno di contratto con il Leinster, e Leo Cullen ha ribadito pubblicamente di volerlo trattenere fino alla scadenza naturale dell’accordo. Il suo valore come allenatore della difesa non è in discussione, almeno all’interno del club. Ma le dichiarazioni degli ultimi giorni e le indiscrezioni riportate da RugbyPass hanno inevitabilmente riaperto uno scenario che in Sudafrica non hanno mai smesso di considerare: il suo ritorno negli Springboks.

L’idea di rivedere Nienaber nello staff dei campioni del mondo in vista del Mondiale 2027 in Australia esiste da tempo. Non sarebbe una sorpresa, ma un ritorno abbastanza comprensibile, considerando il legame con Erasmus e il peso avuto nel ciclo vincente del Sudafrica. La novità semmai è un’altra, questo rientro potrebbe arrivare prima del previsto, già nel corso del 2026, se la separazione con il Leinster dovesse concretizzarsi con un anno d’anticipo.

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Sudafrica, obiettivo tris in Coppa del Mondo: serve un coaching team di altissimo livello

Per gli Springboks sarebbe un rinforzo tecnico e simbolico al tempo stesso. Nienaber non rappresenta solo un valido allenatore, ma è una parte molto precisa dell’identità recente del team sudafricano, fatto di organizzazione difensiva, rigore, chiarezza del piano di gioco. In un gruppo che punta apertamente al tris mondiale, la possibilità di riportarlo all’interno del progetto con maggiore anticipo sarebbe un vantaggio competitivo importante sulle rivali.

Resta da capire se il malessere emerso a Dublino si tradurrà davvero in una rottura. Per ora il Leinster continua a considerarlo una figura centrale, ma la federazione sudafricana osserva e resta attenta, con un uomo di rugby scaltro come Rassie Erasmus che ha tutto il carisma necessario per convincere uno dei suoi collaboratori più fidati a far parte nuovamente di un progetto vincente.

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