Rugby Championship: la SANZAAR sta valutando l’allargamento del numero delle squadre
Le Federazioni australi stanno pensando a nuovi mercati ovali: nel mirino l'Asia e il Pacifico
Rugby Championship: la SANZAAR sta valutando l'allargamento del numero delle squadre
Una volta era il Tri Nations (Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica), dal 2012 il torneo si è trasformato nel Rugby Championship con l’inserimento dell’Argentina, oggi la SANZAAR sta valutando la possibilità di allargare ulteriormente il numero delle squadre partecipanti.
Trovare nuovi mercati ovali, sponsor e tifosi (presenti allo stadio o in diretta tv) fa parte del lavoro della Federazione australe che da tempo valuta l’ipotesi di inserire nuove squadre allargando così il calendario delle partite del torneo estivo.
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A tal proposito è intervenuto Mark Alexander, presidente della SA Rugby, il quale in un’intervista a The Australian ha commentato le voci sui possibili scenari futuri della competizione: “Guardate, Fiji e Giappone potrebbero essere aggiunti. Non voglio parlare a sproposito. Abbiamo una riunione in programma. Credo che dobbiamo iniziare dal livello più basso”.
“Il primo passo per noi, per il Giappone e le Fiji, è includere le loro squadre Under 20 nella competizione (di categoria), che è meno impegnativa. Schieriamo sei squadre nella competizione e questo sarà l’inizio” ha aggiunto il dirigente sudafricano.
Rugby Championship: il futuro del torneo secondo il CEO della SANZAAR
Fino al 2030 il Rugby Championship rimarrà con il formato attuale pertanto Giappone e Fiji dovranno aspettare ma Brenadan Morris, CEO di SANZAAR, non è nuovo a dichiarazioni sull’espansione del torno verso nuovi mercati, vuoi economici vuoi per motivi squisitamente rugbistici.
“Guardando al futuro, la nostra joint venture si impegna a guidare il prossimo capitolo del rugby nell’emisfero australe. Collaborando a stretto contatto con le nostre federazioni e con i nostri preziosi partner commerciali, abbiamo sviluppato un calendario innovativo pensato per offrire esperienze di rugby emozionanti e stabilire nuovi standard per questo sport negli anni a venire”.
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Dopo le fatiche del Nations Championship Sudafrica e Nuova Zelanda si sfideranno in una lunga tournée in terra africana nella “Greatest Rivalry”, nel 2027 il Rugby Championship tornerà con il solito calendario completo, poi ci sarà la Coppa del Mondo e nel 2030 saranno gli Springboks a far visita agli All Blacks.
“Questo nuovo calendario per il rugby dell’emisfero australe è interamente dedicato a offrire ai tifosi il massimo livello di rugbya livello mondiale. Infatti, dopo aver ascoltato i desideri dei tifosi, delle emittenti e dei nostri stakeholder, abbiamo collaborato con le federazioni per creare un calendario audace e dinamico, pensato per regalare momenti indimenticabili ogni anno. Il futuro del rugby dell’emisfero australe è più luminoso che mai. Le nostre federazioni affiliate vantano un prestigioso palmarès a livello internazionale e SANZAAR è convinta che questo nuovo calendario contribuirà a consolidarlo, offrendo ai tifosi emozioni senza precedenti e l’accesso al miglior rugby del mondo” ha chiuso trionfalmente Brendan Morris.