Italia, Giordano: “Con la Scozia partita chiave. Orgogliosa delle ragazze che ho visto crescere”
La capitana azzurra: "Sappiamo che la Scozia potrà metterci in difficoltà al piede, ma siamo pronte. Tutto passa dalla difesa per poi poter attaccare"
Italia, Giordano: "Con la Scozia partita chiave. Orgogliosa delle ragazze che ho visto crescere" (ph. Sebastiano Pessina)
PARMA – Giro di boa del Sei Nazioni femminile: Italia-Scozia è una partita fondamentale per le Azzurre, che devono togliere lo “0” dalla casella delle vittoria. Una partita non impossibile, anche considerando i tanti infortuni scozzesi, ma di certo non facile, anche perché la squadra di Fukofuka ha già ottenuto una vittoria contro il Galles
“Penso che sia una partita fondamentale per il nostro percorso” ha spiegato in conferenza stampa Elisa Giordano, dopo il captain’s run: “Non solo per capire a che livello siamo ma per vedere come sta evolvendo il nostro processo di crescita. Sarà una partita molto complicata, molto dura, però le sfide ci piacciono, lo sanno tutti. Il lavoro sulla difesa è fondamentale, perché parte tutto da lì e ci piace attraverso la difesa recuperare palloni e poi attaccare con il possesso”.
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Sugli infortuni: “Chiaramente dispiace sempre quando ci sono infortuni importanti, a prescindere dal fatto che siano delle avversarie, anche se purtroppo fa parte del rugby. Sicuramente non avere grosse defezioni ci aiuta, e Fabio ha potuto mettere quella che reputava la miglior formazione possibile per una partita così importante”.
La Scozia, come l’Irlanda, può contare su una numero 10 dotata di una grande gittata al piede: “Sicuramente non bisogna sottovalutare il piede di Nelson. Se non è alla pari di O’Brien se la giocano bene. Una partita chiave? Può esserlo, è una partita che vogliamo giocare e che vogliamo giocare bene, sarà molto importante riuscire a gestire bene tutti gli 80 minuti”.
Quella del Lanfranchi potrebbe anche essere la partita del possibile esordio di Margherita Tonellotto, terza linea classe 2005 “salita” dall’under 21. Una ragazza, come tante del Valsugana, che Elisa Giordano ha visto crescere: “Sono molto orgogliosa del suo possibile esordio, come lo sono stata con Elettra (Costantini, ndr), con Alia (Bitonci, ndr) con tutte quelle che sono passate dal Valsu. Chiaramente giocando nello stesso club sono molto legata a loro, sono delle ragazze che si sono impegnate davvero tanto negli ultimi anni e poter essere al loro fianco nel loro possibile esordio è davvero un privilegio. Parliamo di 15 anni di differenza, quindi se non fosse stato adesso non mi sarebbe accaduto più”.
Francesco Palma