Italia, Sofia Stefan: “Con la Scozia ci serve consistenza. Non è un momento facile, ma dobbiamo guardare avanti”
La veterana azzurra suona la carica in vista del terzo turno del Sei Nazioni Femminile 2026
Sofia Stefan lascia la Premiership e vola in Francia
I ko contro Francia e Irlanda, nelle prime due giornate del Sei Nazioni Femminile 2026, devono essere messi alle spalle. L’Italia è pronta a debuttare in casa nel torneo sfidando la Scozia, sabato 25 aprile alle ore 17.30 allo stadio Lanfranchi di Parma, in una gara valida per il terzo turno del torneo.
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Italia, Sofia Stefan: “Con la Scozia ci serve consistenza. Non è un momento facile, ma dobbiamo guardare avanti”
A parlare al sito della FIR è stata Sofia Stefan, una delle donne di riferimento della squadra guidata da Fabio Roselli, che pensando allo scontro con le britanniche ha detto: “Sicuramente c’è fame (intesa come voglia di riscatto, ndr). Chiaro che la tensione c’è sempre, ma quella c’è a prescindere, perché siamo al Sei Nazioni e ogni partita comporta un certo carico di pressione che bisogna gestire. Però in gruppo c’è davvero tanta fame e tanta voglia di dimostrare – e di dimostrare a noi stesse, ancora più che agli altri – quanto valiamo e cosa vogliamo ottenere. Non possiamo farci definire da una singola partita, anche se in questa partita abbiamo commesso tanti errori”.
Sul gioco della Scozia, compagine con un’identità simile a quella delle Azzurre: “Proprio per questo credo che la chiave di questa partita sarà la consistenza, sia dal punto di vista fisico sia nella capacità di fare le scelte tattiche giuste, e noi sappiamo di poter essere consistenti. In queste prime due partite ci sono stati momenti in cui abbiamo subito tanto in poco tempo, ma anche momenti in cui abbiamo fatto il nostro gioco e abbiamo reagito bene. La Scozia è una squadra molto forte a contatto e stiamo lavorando a una strategia che possa metterla in difficoltà, destrutturandola un po’ per poter accelerare il gioco e creare delle opportunità da sfruttare”.
Contro l’Irlanda una larga sconfitta (57-20), ma con un punto di bonus offensivo, frutto delle quattro mete segnate. Un piccolo segnale positivo: “Come detto, tutti i punti sono importanti in un torneo così. In questi anni ci è capitato spesso di perdere delle posizioni per un punto o addirittura per la differenza punti, quindi abbiamo la consapevolezza di quanto ogni pallone, ogni punto, ogni trasformazione siano importanti. Come detto, anche se è un momento non facile abbiamo fiducia nel processo di crescita e non molleremo mai, come al solito”.