Il paradosso di Top 14 e Pro D2: grandi ricavi ma tante squadre in perdita
La LNR ha pubblicato il report sui bilanci dell'ultima stagione dei club professionistici francesi, con risultati molto interessanti
Il paradosso di Top 14 e Pro D2: grandi ricavi ma tante squadre in perdita (ph. AFP/Thomas Samson)
La Ligue Nationale de Rugby (LNR) francese ha pubblicato il rapporto ufficiale che analizza i bilanci dei club di Top 14 e del ProD2 per la stagione 2024-25. Da un lato i numeri sono molto positivi, con un aumento del 6,9% dei ricavi in Top 14 e del 3,9% in ProD2 rispetto all’annata 2023-24, dall’altro però molte squadre – soprattutto in Pro D2 – continuano ad operare in perdita: solo 2 formazioni su 16 hanno chiuso in attivo.
La LNR ha sottolineato comunque una riduzione complessiva dei deficit dei club rispetto agli anni precedenti. La media dei budget del Top 14 è di 38 milioni, con lo Stade Toulousain in cima alla classifica con un budget di 63 milioni di euro che comprendono stipendi di giocatori e staff, servizi esterni, ammortamenti e altre spese. Per avere un termine di paragone, se Tolosa partecipasse alla Ligue 1 di calcio si collocherebbe al decimo posto per budget, con il Paris Saint-Germain in testa con 850 milioni di euro. La seconda squadra col budget più alto è Lione (47,780 milioni) mentre lo Stade Français è terzo con 47,722 milioni di euro.
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Qui sta il primo paradosso. Se Tolosa – pur operando con costi annuali di 63 milioni di euro – ha chiuso in attivo, con i ricavi che hanno superato le spese previste dal budget, altre squadre invece hanno chiuso in perdita nonostante il budget elevato. È il caso proprio dello Stade Français, che ha fatto registrare il deficit più elevato tra i club professionistici francesi: circa 16 milioni di euro.
Per quanto riguarda i risultati operativi annuali, La Rochelle è la squadra con il miglior attivo, con quasi 2 milioni di euro di differenza tra guadagni e spese. Segue Bordeaux (1,5 milioni) e il Vannes (1,4), pur essendo retrocesso in Pro D2 nel 2025. Dal punto di vista del marketing e della biglietteria c’è ancora Tolosa al primo posto, con 10 milioni di euro guadagnati dalla vendita dei biglietti e ben 15 milioni guadagnati dal marketing (sponsorizzazioni, partnership e merchandising). Al secondo posto c’è Bordeaux, con 10 milioni di biglietteria e 3 milioni dal marketing.
Dal rapporto emerge però un altro problema: 14 delle 16 squadre di Pro D2 (la seconda serie francese) continuano ad operare in perdita. Solo Provence e Stade Aurillacois hanno chiuso in attivo. Il Brive ha fatto registrare una perdita di 5 milioni di euro pur avendo il budget più alto del campionato (24 milioni). Proprio per questo la LNR sta gradualmente modificando la ridistribuzione dei ricavi dai diritti televisivi, impegnandosi a destinarne una quota significativa ai club di Pro D2.