Challenge Cup, Ross Vintcent è tornato protagonista a Exeter: “In questo gruppo si gioca l’uno per l’altro”
Dopo l'infortunio rimediato in nazionale, il flanker/n.8 azzurro ha ritrovato subito confidenza con il campo e sarà uno dei giocatori più attesi a Treviso per la sfida con il Benetton
Challenge Cup, Ross Vintcent è tornato protagonista a Exeter: “In questo gruppo si gioca l’uno per l’altro”
In vista del quarto di finale di Challenge Cup contro il Benetton, Exeter può godersi il ritorno di una pedina importante del proprio pacchetto: Ross Vintcent. Il terza linea azzurro è rientrato da poco dopo il lungo stop seguito all’infortunio alla spalla rimediato con l’Italia contro il Sudafrica a novembre, ma il suo impatto si è visto subito. Nel match di rientro contro Sale Sharks gli sono bastati quattro minuti per lasciare il segno, confermando di essere già di nuovo un giocatore insostituibile della sua squadra.
Per Vintcent, però, il ritorno non è stato soltanto un fatto tecnico. La meta e la prestazione di spessore nell’ottavo di finale contro Munster evidenziano che lo stato di forma è ottimale, rinvigorito dalle positive dinamiche interne dei Chiefs. Le sue parole nel corso di un’intervista pubblicata sui canali ufficciali del club, indicano soprattutto il valore del gruppo di Exeter, che durante i mesi di riabilitazione gli è rimasto vicino e che oggi appare come uno dei punti di forza della squadra inglese. “È stato bellissimo tornare insieme a questi ragazzi. Hanno lavorato duramente ed è stato difficile stare fuori così a lungo, ma è stato speciale rientrare in questo gruppo”, ha spiegato.
Il numero 8 azzurro ha raccontato anche il rapporto costruito con gli altri compagni passati dalla “rehab dungeon”, come viene chiamata scherzosamente la zona dedicata al recupero infortunati. Con lui hanno lavorato anche internazionali come Tom Hooper e Christ Tshiunza, entrambi di nuovo a disposizione del coach Rob Baxter nelle ultime settimane. “Quando sei lì con alcuni dei tuoi migliori amici, riesci a spingerti oltre. Si crea un senso di collaborazione e un’atmosfera di squadra anche in quell’ambiente”, ha detto Vintcent.
I nuovi volti che hanno cambiato la squadra
Una parte importante dello spogliatoio di questa stagione è rappresentata anche dal talento portato dai nuovi acquisti estivi. Il centro Len Ikitau ha raggiunto il compagno nei Wallabies Tom Hooper, e lo stesso hanno fatto anche i compagni di nazionale di Vintcent, Stephen Varney e Andrea Zambonin, per citare solo tre dei volti nuovi arrivati agli Chiefs.
«È qualcosa di davvero rinfrescante – spiega Vintcent – Sono tutti diversi tra loro, ma tutti preziosi per il gruppo. Sono autentici e mettono se stessi in tutto quello che fanno. È una bella energia avere nuove prospettive e nuove personalità che arrivano e si integrano subito nella cultura della squadra. Sta dando i suoi frutti, stanno andando tutti molto bene. È un bel momento per avere tutte queste facce nuove nel gruppo».
C’è poi un aspetto che può dire molto anche della sfida di domenica contro Treviso. Secondo Vintcent, Exeter sta trovando risultati proprio perché ha costruito legami forti dentro lo spogliatoio: “Questo è un gruppo di ragazzi che ama giocare l’uno per l’altro. Tutti conoscono il proprio ruolo e tutti danno il 100% per il bene della squadra”.
Un messaggio chiaro, che racconta bene il tipo di avversaria che il Benetton si troverà davanti. Exeter arriva a Monigo con profondità, fiducia e una concorrenza interna forte in tutti i reparti, compresa una terza linea dove, come ricorda lo stesso Vintcent: “Quella maglia non è mai garantita: devi dare il massimo ogni giorno e, ogni volta che hai l’opportunità di indossarla, devi meritartela di nuovo. Altrimenti quello dopo di te è pronto a prendersela. Credo che sia una competizione molto sana ed è un bel problema da avere, con giocatori che si spingono a vicenda per diventare la migliore versione di se stessi”.