Challenge Cup: le Zebre fanno l’impresa e battono Pau. Ducali ai quarti per la prima volta nella storia
La squadra di Brunello guida il match dall'inizio alla fine, supera la seconda classificata del Top 14 e conquista dei quarti di finale assolutamente alla portata
Challenge Cup: le Zebre fanno l'impresa e battono Pau. Ducali ai quarti per la prima volta nella storia
Le Zebre fanno l’impresa, battono Pau (secondo in Top 14) per 31-15 e conquistano l’accesso ai quarti di finale di Challenge Cup per la prima volta nella loro storia. La formazione rimaneggiata presentata dai francesi non toglie nulla alla grandissima partita della squadra di Massimo Brunello, che in una stagione complicata conquista il miglior risultato di sempre in Coppa. Partita dominata dall’inizio alla fine, con uno Stavile (player of the match) scatenato, un Montemauri solidissimo e un Da Re in una delle sue migliori giornate. Nonostante Pau fosse spesso avanzante a contatto non è quasi mai riuscito a finalizzare, anche grazie alla grande difesa dei ducali, bravissimi a costruire un vero e proprio muro sui propri cinque metri.
Le Zebre possono continuare a sognare, anche perché ai quarti di finale ci saranno i Dragons sempre in casa, al Lanfranchi. I gallesi hanno fatto a loro volta un’impresa battendo a Parigi lo Stade Francais, e sarà un match che la squadra di Brunello potrà giocare alla pari.
Challenge Cup: la cronaca di Zebre-Pau
Ottima la partenza delle Zebre, che conquistano una rimessa laterale dopo un errore in ricezione di Laporte. Ottimo multifase ben gestito da Garcia, poi dopo una serie di cariche Stavile trova il varco per marcare la prima meta del match. Da Re trasforma per il 7-0. La risposta di Pau è affidata alla mischia ordinata: dopo un calcio di punizione i francesi vanno in rimessa, vinta su Jolmes. La maul non avanza, poi è lo stesso Jolmes a fare strada palla in mano, ma alla fine è un ottimo intervento di Stavile e Bertaccini a sventare la prima minaccia del match. La squadra di Brunello fatica ad avere possesso, soprattutto da rimessa laterale, e Pau ne approfittare per tornare in attacco: “furba” giocata da Delhommel, poi però il multifase francese è interrotto da un bel placcaggio di Odiase.
Pau fa più fatica del previsto, e dopo due ingressi nei 22 senza punti decide di andare per i pali al 17′, con Daubagna che però manda a lato il primo piazzato della sua partita. Dall’altra parte grande azione di Montemauri che vince una battaglia aerea e riparte, supera Maddocks con un calcetto ma viene tradito dal rimbalzo con la strada spianata verso la meta. La squadra di Brunello tiene benissimo e al 26′ trova la seconda meta: su un pallone di recupero Stavile attacca lo spazio e poi serve al largo Trulla che accelera e arriva fino in fondo, con Da Re che firma la difficile trasformazione del 14-0.
Alla mezz’ora Pau riesce ad andare oltre con Nkanang dopo una bella azione di Mondinat, ma la meta viene annullata perché Bertaccini era riuscito a portare fuori Laporte nel corso dell’azione. Le Zebre perdono due giocatori per infortunio, prima Neculai (dentro Pitinari) e poi Da Re (temporanea per HIA, dentro Farias), con Pau che continua a spingere, la squadra di Brunello per la prima volta fatica commettendo tantissimi falli, e alla fine è Stavile a pagare per tutti con un cartellino giallo. I francesi passano gli ultimi 10 minuti nei 22 delle Zebre, continuando a caricare dritto per dritto ma facendo tantissima fatica: alla fine però, 3 minuti dopo il 40′, è Carwyn Tuipulotu a trovare la meta del 14-5, con Daubagna che sbaglia la trasformazione.
Zebre che nel secondo tempo si impongono subito in mischia e fanno passare senza concedere nulla gli altri 5 minuti che mancano al rientro di Stavile. Da Re trova un grandissimo 50:22 che riporta la squadra di Brunello ai 5 metri: rimessa vinta bene da Ortombina, Hasa fa strada palla in mano e poi Garcia serve subito Pitinari che attacca lo spazio e segna la meta del 21-5. Le Zebre insistono e sfiorano anche la quarta meta con un break strepitoso di Pitinari, seguito subito da Bertaccini. La squadra di Brunello non riesce a finalizzare, mentre dall’altra parte i cambi rivitalizzano Pau, che dopo l’ennesimo lunghissimo multifase trova il varco con Mondinat, ma la meta viene annullata proprio per un in avanti precedente dell’apertura francese.
Ancora un gran lavoro nel breakdown di Pitinari disinnesca l’ennesima azione velleitaria di Pau, poi Da Re con un bel calcio mette sotto pressione Nkanang che è costretto a liberare in fretta e furia e a concedere una touche nei propri 22. La squadra di Brunello mantiene il possesso, poi Fusco con un cross-kick trova nell’angolo Stavile, che vince la battaglia aerea con Souverbie e va a marcare la quarta meta, con Da Re perfetto dall’angolo per il 28-5.
Pau si ributta in attacco e come nel primo tempo costringe le Zebre a commettere diversi falli, e alla fine Licata (che era entrato da pochissimo) paga per tutti con un giallo: i francesi vanno subito a segno con Gorgadze, ma ormai è troppo tardi per recuperare, anche perché Da Re allunga ulteriormente dalla piazzola per 31-10. Nel finale arriva la meta di Butlin che serve solo a rendere meno amaro il punteggio, anche perché Mondinat sbaglia anche questa trasformazione: le Zebre fanno l’impresa e battono 31-15 Pau e vanno ai quarti di finale.
Francesco Palma
Il tabellino di Zebre-Pau
Zebre Parma: 15 Giovanni Montemauri, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Marco Zanon, 11 Jacopo Trulla, 10 Giacomo da Re, 9 Gonzalo Garcia, 8 Davide Odiase, 7 Bautista Stavile, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonardo Krumov (c), 4 Matteo Canali, 3 Ion Neculai, 2 Tommaso di Bartolomeo, 1 Muhamed Hasa
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Luca Franceschetto, 18 Juan-Manuel Pitinari, 19 Giacomo Ferrari, 20 Giovanni Licata, 21 Alessandro Fusco, 22 Martin Roger Farias, 23 Damiano Mazza
Mete: Stavile 3′, Trulla 26′, Pitinari 49′, Stavile 66′
Trasformazioni: Da Re 4′, 27′, 50′, 67′
Calci di punizione: Da Re 76′
Pau: 15 Jack Maddocks, 14 Clement Laporte, 13 Emilien Gailleton, 12 Nathan Decron, 11 Aaron Grandidier Nkanang, 10 Clément Mondinat, 9 Thibault Daubagna, 8 Carwyn Tuipulotu, 7 Loic Credoz, 6 Luke Whitelock (c), 5 Mickael Capelli, 4 Thomas Jolmes, 3 Jon Zabala Arrieta, 2 Youri Delhommel, 1 Daniel Bibi Biziwu
A disposizione: 16 Lucas Rey, 17 Lekso Kaulashvili, 18 Siate Tokolahi, 19 Remi Picquette, 20 Beka Gorgadze, 21 Thomas Souverbie, 22 Fabien Brau-Boirie, 23 Toshi Butlin
Mete: Tuipulotu 40’+2, Gorgadze 72′, Butlin 78′
Trasformazioni:
Calci di punizione: