Challenge Cup, Calum MacRae e Michele Lamaro suonano la carica: “Una grandissima opportunità per fare qualcosa di importante”
Il coach e l'allenatore hanno totale rispetto degli avversari ma anche grande voglia di alzare il ritmo fin dai primi minuti e costruire una prestazione all'altezza
Challenge Cup, Calum MacRae e Michele Lamaro suonano la carica: “Una grandissima opportunità per fare qualcosa di importante"
Archiviato il mini ciclo dello United Rugby Championship, il Benetton Rugby si rituffa sulla Challenge Cup con l’obiettivo di giocarsi fino in fondo le proprie carte. A due giorni della sfida con i gallesi del Cardiff, dalle parole di Calum MacRae e Michele Lamaro emerge un concetto chiaro, a Treviso approcciano il primo round a eliminazione diretta con grande rispetto per l’avversario, ma anche la consapevolezza di avere davanti un’occasione per dare continuità al percorso virtuoso compiuto nella fase a gironi.
Il tecnico biancoverde invita a non lasciarsi condizionare troppo dai numeri esterni del Cardiff, squadra capace di vincere la competizione pochi anni fa e quindi da affrontare con la massima cautela. Più che sulle statistiche, MacRae preferisce concentrarsi su ciò che Treviso può controllare: «Ci siamo preparati molto bene, con grande intensità in allenamento. In questo momento conta solo arrivare pronti a sabato.»
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Calum MacRae: “Ci sono le condizioni migliori per esprimerci”
Dal punto di vista tecnico, MacRae individua alcuni temi precisi: «Sono molto forti in difesa, questo è chiaro, e lo dicono anche le statistiche. In particolare, nel lavoro difensivo e nei placcaggi stanno facendo molto bene in questa stagione. Un aspetto fondamentale per gestire al meglio la partita sarà il gioco al piede. Il Cardiff è la squadra che calcia di più in URC quest’anno e, guardando anche le ultime quattro partite, abbiamo visto una notevole continuità nella loro strategia. È quindi un elemento del loro gioco che dovremo saper gestire bene, e ne abbiamo parlato a fondo nel nostro piano di gioco. Per quanto riguarda la difesa, sì, è vero che è molto solida, ma anche nell’ultima sfida contro di loro siamo riusciti a creare diverse opportunità in attacco. Rispetto a quella partita, stavolta credo che le condizioni possano aiutarci di più: il tempo sarà migliore, il terreno più asciutto e più solido. Per noi queste sono condizioni migliori per esprimerci.»
Il coach dei Leoni dà anche un aggiornamento su Sebastian Negri: «Per lui è stata una stagione difficile. Quando si parla di giocatori, bisogna ricordare che tutti vogliono essere in campo ogni settimana, e per lui è stato un peccato. Avevamo pensato di farlo rientrare contro Glasgow, ma non sarebbe stata la scelta giusta, perché non era ancora pronto per quella partita. Ha comunque lavorato molto bene fuori dal gruppo dei 23, aiutandoci a preparare questa settimana contro Cardiff. Si è allenato in modo molto competitivo, sia martedì sia oggi. In ogni momento dell’allenamento si è vista la sua voglia di lottare e di dimostrare di poter tornare. Sta facendo di tutto per mettersi a disposizione e per candidarsi alla selezione nelle prossime settimane.»
Michele Lamaro: “La Challenge Cup è una competizione bellissima da giocare”
Sulla stessa linea Michele Lamaro, che legge la sfida non come uno spartiacque, ma come un’opportunità: «Più che un peso, la definirei una motivazione in più. Penso che l’energia che si è creata all’interno del gruppo della Nazionale sia qualcosa che dobbiamo riuscire a replicare anche qui a Treviso. Per molti di noi questa può essere una grandissima opportunità per fare qualcosa di importante qui, prima magari di approdare in altre squadre, ed è un aspetto che secondo me può dare ancora qualcosa in più. Vogliamo riuscire a trasferire questa energia anche nelle partite che giocheremo qui. Ne abbiamo tante in casa e questo sarà un aspetto fondamentale per noi. Non credo che né io né i ragazzi lo viviamo come un peso, ma sappiamo che può essere una grandissima occasione e vogliamo giocarci tutto quello che abbiamo.»
Lamaro si aspetta un duello impegnativo contro una squadra abituata a restare dentro la gara per tutti gli ottanta minuti. Per questo, il Benetton dovrà essere cinico e provare da subito ad alzare i giri del motore, sfruttando anche una condizione potenzialmente non ottimale degli avversari, reduci dalla trasferta sudafricana e con diversi giocatori rientrati da poco dagli impegni internazionali.
«La Challenge Cup è una competizione bellissima da giocare – spiega Lamaro – In passato siamo arrivati fino in semifinale, quindi sappiamo bene cosa significa affrontare partite importanti. Sappiamo che sarà una battaglia riuscire a vincere questa partita e andare avanti. Però è un obiettivo molto importante, non solo per noi, ma per il club e per il movimento in generale. Penso che possa essere qualcosa di davvero fantastico.»