Challenge Cup 2025/26, dove eravamo rimasti?
Benetton e Zebre hanno superato brillantemente la prima parte della competizione e si preparano a due sfide casalinghe molto attese
Challenge Cup 2025/26, dove eravamo rimasti?
La fase a gironi della Challenge Cup 2025/26 è terminata ormai da due mesi e la seconda coppa europea si appresta a tornare nel suo territorio naturale, quello degli scontri da dentro o fuori. La competizione riparte nel weekend 3-4-5 aprile con gli ottavi di finale, prosegue con i quarti tra il 10 e il 12 aprile, poi le semifinali dall’ 1 al 3 maggio e si chiude con la finale di Bilbao (San Mamés) il 22 maggio. È questo il momento in cui la coppa cambia volto: la gestione delle energie, le rotazioni e i calcoli lasciano spazio alla necessità del risultato.
A rendere il tabellone ancora più denso c’è il doppio binario con la Champions Cup. Anche quest’anno, infatti, le quinte classificate dei gironi europei principali sono scese in Challenge e con ogni probabilità alzeranno il livello medio degli ottavi. L’andamento nella fase a gironi, come sempre, incide sul fattore campo e sul percorso fino ai quarti, ma in una partita secca le gerarchie restano incerte, soprattutto quando entrano in gioco disciplina, fasi statiche e presenza di giocatori con esperienza internazionale.
Tutte le partite saranno trasmesse in diretta streaming su EPCR TV, con varie opzioni di acquisto e diversi pacchetti disponibili a seconda delle esigenze dei telespettatori.
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Benetton e Zebre: Cardiff e Pau sulla strada verso i quarti di finale
Dentro questa cornice c’è grande attesa anche per le squadre italiane, Benetton Rugby e Zebre Parma, entrambe protagoniste nella fase a gironi e ora chiamate a trasformare quel cammino virtuoso in qualcosa di più. Il Benetton si presenta agli ottavi con un accoppiamento non facile, ma che può diventare un’opportunità concreta per proseguire verso palcoscenici prestigiosi.
A Treviso sabato arriva Cardiff, avversaria che sta vivendo una stagione positiva e che in URC occupa il sesto posto. I gallesi sono squadra compatta e fisica, con un’identità chiara e un pacchetto in grado di rendere la partita spigolosa. In ogni caso si tratta di una formazione che i biancoverdi conoscono bene e che affronteranno con la spinta di Monigo, che in queste occasioni sa diventare il sedicesimo uomo in campo.
Più in salita, almeno sulla carta, il cammino delle Zebre. I ducali sfidano domenica pomeriggio la Section Paloise, che in campionato è addirittura seconda in Top 14 e arriva con uno stile di gioco tipicamente francese, fatto di struttura e capacità di capitalizzare le occasioni. Per la squadra di Brunello, impegnata al Lanfranchi di fronte al suo pubblico, sarà un test significativo anche in prospettiva, perché misurerà quanto la crescita vista a tratti nel corso della stagione possa reggere contro un’avversaria abituata a giocare incontri di spessore ogni settimana.
Il quadro generale degli ottavi conferma una Challenge Cup che entra nel suo momento clou, con incroci molto attesi, come Connacht–Sharks, Exeter–Munster o Ulster–Ospreys, tutte partite in cui il margine di errore è minimo e in cui il fattore campo può diventare decisivo.
Challenge Cup: le partite degli ottavi di finale
Venerdì 3 aprile
ore 21.00, Connacht v Sharks
Sabato 4 aprile
ore 13.30, Montpellier v USAP
ore 13.30, Exeter Chiefs v Munster
ore 18.30, Benetton Rugby v Cardiff Rugby
ore 21.00, Newcastle Red Bulls v Stade Rochelais
ore 21.00, Ulster v Ospreys
Domenica 5 aprile
13.30, Stade Français v Dragons
18.30, Zebre Parma v Sectione Paloise