Italia U20, Luca Rossi: “Vogliamo crescere in fiducia e consapevolezza. Ora focus sull’Inghilterra”
Il trequarti analizza la prima parte del Sei Nazioni di categoria proiettandosi poi sulla prossima sfida degli Azzurrini
Pronta a tornare in campo. La nazionale italiana Under 20 di Andrea Di Giandomenico sta preparandosi per la quarta giornata del Sei Nazioni di categoria 2026. L’avversario sarà l’Inghilterra, in una sfida che andrà in scena venerdì 6 marzo alle ore 20.15 a Treviso, nello stadio di Monigo.
Italia U20, Luca Rossi: “Vogliamo crescere in fiducia e consapevolezza. Ora focus sull’Inghilterra”
A fotografare il momento al sito della FIR è stato Luca Rossi, il trequarti in grado di ricoprire sia il ruolo di ala sia quello di mediano di mischia, che ha detto: “Dobbiamo acquisire ancora un po’ di fiducia, rischiare un po’ di più, sentirci liberi di farlo sapendo che insieme a noi ci sono anche i compagni a supporto. Dobbiamo essere consapevoli di quello che possiamo fare: questa consapevolezza non c’è sempre stata e quindi ci abbiamo messo di più ad ingranare la marcia, ma penso che potremo crescere ancora molto”.
Sull’Inghilterra: “Hanno un gioco molto strutturato che riesce a sfruttare molto bene i trequarti. Inoltre utilizzano spesso il piede, soprattutto con il mediano di mischia: non lo utilizzano solo per il gioco tattico, ma cercano spesso anche il calcio-passaggio verso l’ala. Sono tutti giocatori abili e rapidi a capire le situazioni, alcuni hanno anche esordito in Premiership per cui sono forti anche dal punto di vista fisico. Noi possiamo metterli in difficoltà con i nostri avanti, attaccandoli usando molto la continuità diretta”.
Sul fatto di non essersi ancora sbloccati a livello di vittorie nel torneo: “Deve stimolarci ad avere ancora più coraggio in campo, con la consapevolezza di poter fare il nostro tipo di gioco e mettere in difficoltà squadre che sono un po’ più strutturate. Non aver ancora vinto deve essere uno stimolo. È chiaro che siamo molto amareggiati, anche perché con l’Irlanda abbiamo chiuso vicini nel punteggio e anche con la Francia siamo arrivati a un punto in cui di fatto potevamo portare a casa il risultato. Tutto questo deve darci ulteriore spinta per affrontare l’Inghilterra”.
Infine sulla sua doppia natura tattica da ala e da mediano di mischia: “Mi trovo bene in entrambi i ruoli, e in allenamento cerco di focalizzarmi sempre sul compito specifico che devo eseguire in quel momento. Ora sto giocando ala e quindi mi concentro di più su quello, ma a livello personale non ho preferenze. Dell’ala mi piace la sfida individuale, la dinamicità del ruolo, del mediano di mischia mi piace la possibilità di poter dare rimo al gioco e di poter operare delle scelte diverse. A livello personale non saprei scegliere, cerco sempre di farmi trovare pronto ad ogni evenienza, in base alle esigenze e alle decisioni del coach”.