Italia: gli assenti verso il Sei Nazioni 2026 e i possibili sostituti dei protagonisti Azzurri

Alcuni giocatori saranno fuori per tutto il torneo, altri sono ancora un dubbio e potrebbero tornare nel corso delle settimane: ecco la situazione al momento

Italia: gli assenti verso il Sei Nazioni 2026 e i possibili sostituti dei protagonisti Azzurri (ph. Sebastiano Pessina)

In vista dell’esordio del 7 febbraio a Roma contro la Scozia, nella prima giornata del Sei Nazioni 2026, l’Italia dovrà far fronte a delle assenze importanti: non tanto per il numero, perché non saranno tantissimi i giocatori non disponibili, quanto per la qualità degli interpreti. Alcuni di questi saranno recuperabili durante il Sei Nazioni, ma sarà più difficile averli nelle prime giornate, mentre altri sembrano già esclusi a priori per questo torneo. La prima lista dei convocati sarà annunciata mercoledì 21 gennaio, e sarà quella con la quale Gonzalo Quesada comincerà a preparare il Sei Nazioni, considerando che in mezzo ci sono ancora due turni di campionato. Inoltre, quest’anno è stata rimossa la prima delle due pause del Sei Nazioni, e ci si fermerà solo dopo la terza giornata, per cui la preparazione dei primi 3 match sarà continuativa.

Leggi anche: Gonzalo Quesada: “Abbiamo parecchi infortunati, potrebbe essere un’opportunità per alcuni nuovi convocati”

Italia: gli infortunati all’inizio del Sei Nazioni 2026

È il caso, purtroppo, di Sebastian Negri, che come aveva già anticipato Gonzalo Quesada nell’intervista di fine 2025 a OnRugby salterà quasi sicuramente tutto il Sei Nazioni.

Sarà difficile vedere in campo anche Ross Vintcent, reduce da un novembre strepitoso con gli Azzurri ma frenato da una lussazione alla spalla che lo ha costretto a operarsi. I tempi di recupero dopo l’intervento (svoltosi a fine novembre) vanno dalle 10 alle 12 settimane: impossibile avere il numero 8 di Exeter a disposizione nella prima lista, mentre servirebbe un mezzo miracolo per averlo nelle partite successive, considerando che anche rientrando prima non avrebbe comunque grande minutaggio.

L’altro reparto “critico” per quanto riguarda gli infortuni è il triangolo allargato: stando a quanto risulta a OnRugby Tommaso Allan non dovrebbe essere nella prima lista dei convocati, anche se la speranza è di recuperarlo nel corso del Sei Nazioni, mentre sulla presenza di Ange Capuozzo nel primo elenco i dubbi saranno sciolti all’ultimo momento. Allan è reduce da una lesione tendinea al braccio destro rimediata in Italia-Sudafrica, mentre il 28 dicembre Capuozzo si è fratturato un dito in Tolosa-La Rochelle.

Italia: i possibili sostituti degli Azzurri infortunati

Per quanto riguarda la terza linea, si può dire che nella sfortuna l’Italia sia stata comunque “fortunata”, considerando che si tratta del reparto con più profondità in assoluto. Le opzioni per sostituire Negri e Vintcent sono infatti diverse. Per quanto riguarda il ruolo di flanker potrebbero aprirsi diverse possibilità per Alessandro Izekor, sempre tra i convocati di Gonzalo Quesada e tra i migliori nelle ultime uscite del Benetton. Inoltre, Quesada ha detto più volte che ci saranno partite in cui potrebbe schierare Michele Lamaro e Manuel Zuliani insieme (doveva succedere anche con l’Australia, prima dell’infortunio del capitano azzurro) e l’assenza di Negri e Vintcent potrebbe spingerlo ulteriormente verso questa direzione.

Attenzione anche a Riccardo Favretto, che ha sempre fatto bene in tutti i ruoli in cui è stato impegnato in questa prima parte di stagione al Benetton, compreso quello di numero 8, volendolo considerare un’opzione anche come vice-Cannone. Pur giocando poco, era stato convocato alle Autumn Nations Series anche David Odiase, mentre per il ruolo specifico di numero 8 vedremo se ci sarà una chiamata per Giovanni Licata, che Quesada aveva indicato tra i giocatori sotto la sua lente. In ogni caso, comunque, pur non avendo a disposizione due giocatori di grande qualità l’Italia sarà più che coperta in terza linea.

Più problematico invece sarà sostituire Tommaso Allan (ed eventualmente anche Capuozzo) nelle prime partite del Sei Nazioni. Queste assenze, infatti, lascerebbero scoperto un ruolo chiave, quello dell’estremo: Matt Gallagher sta giocando con continuità nel ruolo a Treviso, pur senza convincere appieno, mentre Lorenzo Pani contro i Black Lion ha fatto vedere lampi del giocatore che era prima del gravissimo infortunio che lo ha tenuto fuori più di un anno, ma chiaramente non è ancora al 100%. Nel caso dovessero mancare sia Allan che Capuozzo, è probabile che per la maglia numero 15 si apra un ballottaggio tra questi due nomi.

Volendo cercare anche altre opzioni, nelle ultime partite delle Zebre Massimo Brunello ha schierato spesso Montemauri ad estremo con buoni risultati, e non bisogna dimenticare che il 15 è in teoria il ruolo principale di Edoardo Todaro, che però sia a Northampton che all’esordio in Nazionale ha giocato ala, e giocando all’estero avrebbe pochissimo tempo per adattarsi al piano di gioco dell’Italia in un ruolo che ad alti livelli non ha praticamente mai coperto (non ci gioca dal Mondiale under 20). Un’altra possibilità, anche se più remota, riguarda Leonardo Marin, utility back e di conseguenza anche estremo: l’azzurro però sta giocando prevalentemente centro in questo inizio di stagione, tranne una parentesi proprio da 15 da subentrato contro i Dragons.

Francesco Palma

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in La Nazionale