Il Benetton Rugby espugna Lione, poker di vittorie nel girone di Challenge Cup
Nonostante il brutto avvio i biancoverdi si assicurano un bel successo sul club francese già nel primo tempo
Il Benetton Rugby espugna Lione, poker di vittorie nel girone di Challenge Cup
Un ultimo sforzo era richiesto al Benetton Rugby per chiudere al meglio la fase a gironi della Challenge Cup e cercare di garantirsi un abbinamento agevole per gli ottavi di finale. E la squadra biancoverde, nonostante la trasferta in casa del Lione al Matmut Stadium de Gerland, non ha deluso le aspettative.
Dopo un primo quarto d’ora da mani nei capelli con due mete per il Lione che ha sfiorato addirittura la terza, dopo la sua prima marcatura il Benetton si sblocca e inizia a giocare in scioltezza, potendo fare affidamento a touche e maul che lavorano molto bene. Già prima dell’intervallo la franchigia italiana ha segnato quattro mete, poi all’inizio della ripresa riesce a limitare i tentativi dei padroni di casa di tornare in partita. Nel complesso una meta per parte nel secondo tempo che non cambia gli equilibri e Benetton che chiude con un poker di successi la fase a gironi della Challenge Cup.
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Lione-Benetton, la cronaca
È duro l’inizio della partita del Matmut Stadium de Gerland per il Benetton, che prima del match perde Zuliani per un virus intestinale. Poi subito un forte impatto costringe Jacob Umaga ad uscire (sostituito da Leonardo Marin), poi complice la fallosità dei biancoverdi il Lione al 3′ va in penaltouche. Respinto il primo assalto, i padroni di casa si spostano al largo dove risolvono l’azione con una bella combinazione tra Theo Millet, Paddy Jackson e infine Alfred Parisien, autore della prima meta del match.
Il secondo centro dei francesi ci prende gusto e pochi minuti dopo rompe il placcaggio di Marin e, senza farsi recuperare da Rhyno Smith, segna la doppietta. E al 14′ il Benetton è fortunato che Beka Shvangiradze, nel momento di schiacciare l’ovale, tocca col ginocchio la linea laterale. In poco più di 10 minuti comunque il Lione è già a 14 punti contro un Benetton che ha avuto una sola occasione, convertita in punti dal penalty di Smith.
Solo al 20′. grazie a una bella corsa di Louis Lynagh, il Benetton torna in profondità nella metà campo avversaria e conquista una penaltouche interessante. Il drive biancoverde decolla e porta in meta Siua Maile; con la trasformazione di Smith la squadra veneta torna in partita col punteggio di 14-10. E al 24′ l’errore di Alexandre Tchaptchet che liscia clamorosamente un calcio di liberazione regala una grande occasione al Benetton, che però non sfrutta per un in-avanti successivo.
Bisogna quindi aspettare qualche minuto per la seconda marcatura dei biancoverdi, che arriva al 30′. Lunga azione ospite all’altezza dei 22 avversari che diverse cariche portano a pochi metri dalla linea di meta, poi Michele Lamaro assorbe l’ultimo difensore e offre l’assist a Malakai Fekitoa per andare da solo a segnare. Smith è sempre preciso e il punteggio per la prima volta vede il Benetton avanti al Lione, 14-17.
In nuovo andamento della partita mette le ali ai piedi dei giocatori di coach MacRae che al 36′ trovano la terza meta con Onisi Ratave, che viene servito al largo da un pallone che viaggia velocemente da Uren, Marin e Smith. Ancora non manca l’apporto al piede di Rhyno Smith. E nel finale del primo tempo, grazie al placcaggio di Maile e a Lorenzo Cannone che ci mette le mani, il Benetton ottiene un nuovo calcio di punizione. Touche e drive ben eseguiti e il tallonatore dei biancoverdi trova la seconda meta personale e quarta di squadra.
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Dopo l’intervallo, la ripresa inizia dal punteggio di 14-31 del primo tempo e con il Lione subito in attacco nel tentativo di riaprire la contesa: la loro maul viene però contenuta e poi il Benetton riconquista l’ovale con una mischia a proprio favore. I padroni di casa sono respinti ma ci riprovano: prima sono bloccati da un tenuto di Mirco Spagnolo, poi dal 47′ portano avanti una lunga azione che sfuma per la buona difesa dei biancoverdi e per il calcetto fuorimisura tentato da Jackson.
Fatto sta che, dopo i primi 10 minuti di assalti avversari, il Benetton è riuscito a difendere il punteggio. I biancoverdi portano l’azione nell’altra metà campo e si costruiscono l’occasione per marcare la quinta meta, con una bella azione di Marin a servire Smith. La marcatura viene però annullata per un’ostruzione di Tommaso Menoncello, parziale che resta sul 14-31.
Tornano allora ad attaccare i padroni di casa e stavolta grazie al bel passaggio di Martin Meliande al largo per Dylan Cretin, che rompe il tentativo di placcaggio di Louis Lynagh e va a segnare al 59′. Il Benetton però reagisce subito, i break di Louis Lynagh e Alessandro Garbisi (entrato nel frattempo per Andy Uren) portano l’azione a pochi metri dalla linea di meta. Qui gli avanti biancoverdi si mettono in proprio con una serie di pick-and-go finalizzata dalla carica di Spagnolo. Quinta meta e trasformazione, il punteggio al 64′ si porta sul 19-38.
Nell’ultimo quarto d’ora l’ordine un po’ si rompe, tra il tutto per tutto tentato dal Lione per tornare a segnare e il Benetton ad agire in contrattacco. Alla fine, tra diversi falli e un momento di rissa, ai padroni di casa non riesce neanche la possibilità di marcare la quarta meta, la partita finisce così 19-38 per i biancoverdi. Per il Benetton la fase a gironi della Challenge Cup si chiude con quattro successi su quattro e il primo posto nella propria pool, in attesa di conoscere l’avversaria degli ottavi di finale.
Challenge Cup: formazioni e tabellino di Lione-Benetton
Lione: 15 Alexandre Tchaptchet, 14 Arthur Mathiron, 13 Alfred Parisien, 12 Theo Millet, 11 Jiuta Wainiqolo, 10 Paddy Jackson, 9 Baptiste Couilloud (capitano), 8 Beka Shvangiradze, 7 Liam Allen, 6 Dylan Cretin, 5 Janse Roux, 4 Theo William, 3 Irakli Aptsiauri, 2 Guillaume Marchand, 1 Jérôme Rey.
A disposizione: 16 Camille Chat, 17 Hamza Kaabeche, 18 Cedate Gomes Sa, 19 Mickael Guillard, 20 Marvin Okuya, 21 Charlie Cassang, 22 Martin Meliande, 23 Iosefo Balewairiki.
Marcatori Lione
Mete: Parisien (4′, 7′), Cretin 59′
Trasformazioni: Jackson (5′, 8′)
Punizioni:
Benetton: 15 Rhyno Smith, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Malakai Fekitoa, 11 Onisi Ratave, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren (capitano), 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro, 6 Alessandro Izekor, 5 Riccardo Favretto, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Siua Maile, 1 Mirco Spagnolo.
A disposizione: 16 Nicholas Gasperini, 17 Nahuel Tetaz Chaparro, 18 Giosue Zilocchi, 19 Eli Snyman, 20 So’otala Fa’aso’o, 21 Giulio Marini, 22 Alessandro Garbisi, 23 Leonardo Marin.
Marcatori Benetton
Mete: Maile (21′, 40′), Fekitoa 30′, Ratave 36′, Spagnolo 63′
Trasformazioni: Smith (22′, 31′, 37′, 40’+1, 64′)
Punizioni: Smith 11′