Challenge Cup: A Tbilisi per passare l’esame di maturità. La preview di Black Lion-Zebre
I ducali sono in buona posizione per passare agli ottavi, ma dovranno comunque sfoderare una prestazione di carattere sul difficile campo georgiano per evitare rischi
Aldo Birchall, Zebre: "In Georgia dovremo evitare di fare a braccio di ferro"
Per le Zebre Parma l’ultimo turno della fase a gironi di Challenge Cup rappresenta l’occasione giusta per sigillare la qualificazione agli ottavi di finale della competizione europea. I ducali si presentano in Georgia con 9 punti nella Pool 1, a due lunghezze dal secondo posto e con il vantaggio di quattro punti sui Black Lion, ma sanno bene che per ufficializzare il passaggio del turno servirà una prestazione di sostanza e concentrazione costante per 80 minuti.
La partita va in scena all’Avchala Stadium di Tbilisi (ore 14.00, diretta in streaming su EPCR TV) contro una formazione ambiziosa e solida soprattutto negli avanti. La franchigia di casa, allenata da Marco Bortolami, si gioca tutte le proprie speranze europee in quest’ultimo turno: deve vincere senza concedere bonus agli avversari per sperare di guadagnare gli ottavi, con la classifica che la vede in ritardo dopo le sconfitte con Montpellier e Connacht.
Le Zebre arrivano con qualche cambio nel XV titolare rispetto alla vittoria ottenuta contro gli Ospreys, ma resta immutata la voglia di fare la partita e non cedere nei confronti di un avversario che, di fronte al proprio pubblico, può diventare ancora più pericoloso.
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Black Lion-Zebre Parma: due stili di gioco diversi a confronto
Nell’ultima partita di Challenge i Black Lion hanno battuto il Montauban in trasferta, ragione per cui è logico aspettarsi una squadra desiderosa di aggiungere un altro risultato positivo al proprio palmarès. In più c’è il tema della rivalità fra Italia e Georgia, due movimenti rugbistici ormai abituati a sfidarsi a viso aperto, che si tratti di nazionali o di attività di club.
La franchigia caucasica è tradizionalmente solida nel pacchetto degli avanti, ma è anche capace di uscire dallo stereotipo che vuole i georgiani concentrati solo sul gioco chiuso. Le Zebre dovranno fare attenzione ad Akaki Tabutsadze, trequarti ala con un grande feeling per la meta. Accanto a lui ruotano diversi giocatori in grado di creare situazioni di pericolo, a partire dal mediano di apertura Luka Tsirekidze.
I Ducali, invece, non hanno intenzione di sconfessare la propria identità e si affideranno alla qualità dei tanti giocatori azzurri inseriti nel XV titolare, dove spicca una linea dei trequarti giovane e esperta al tempo stesso.
Anche il pacchetto di mischia è pronto a dare ritmo e intensità, con ball carrier del calibro di Muhamed Hasa, David Odiase e Bautista Stavile che possono rappresentare l’arma in più sul fronte delle collisioni 1 vs 1. La mediana composta da Fusco e Da Re dovrà caricarsi sulle spalle la gestione delle operazioni di attacco senza sbavature.
In un match che si preannuncia impegnativo, la disciplina tattica, il gioco al piede e la capacità di rimanere fedeli al piano di gioco faranno la differenza.
Black Lion-Zebre Parma: le formazioni
Black Lion: 15 Shalva Aptsiauri, 14 Akaki Tabutsadze, 13 Demi Tapladze, 12 Tornike Kakhoidze, 11 Sandro Todua, 10 Luka Tsirekidze, 9 Tengiz Peranidze, 8 Giorgi Sinauridze, 7 Giorgi Tsutskiridze, 6 Lasha Tsikhistavi, 5 Demuri Epremidze, 4 Mikheil Babunashvili (c), 3 Giorgi Chkhartishvili, 2 Irakli Kvatadze, 1 Vasil Kakovin;
Sostituti: 16 Tamaz Tchamiashvili, 17 Nika Khatiashvili, 18 Kakhaber Darbaidze, 19 Guram Ganiashvili, 20 Giorgi Kervalishvili, 21 Giorgi Spenderashvili, 22 Zaur Lutidze, 23 Romani Makhatadze
Zebre Parma: 15 Lorenzo Pani, 14 Giulio Bertaccini, 13 Marco Zanon, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Fusco, 8 David Odiase, 7 Samuele Locatelli, 6 Bautista Stavile, 5 Leonard Krumov (C), 4 Matteo Canali, 3 Muhamed Hasa, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Juan Pitinari;
Sostituti:16 Giampietro Ribaldi, 17 Luca Franceschetto, 18 Enrique Pieretto, 19 Franco Carrera, 20 Alessandro Ortombina, 21 Gonzalo Garcia, 22 Martin Roger Farias, 23 Davide Ruggeri