Mondiale Under 20: le avversarie dell’Italia e cosa aspettarsi dagli Azzurrini in un girone di ferro

Gli Azzurrini sono chiamati a una grande impresa in un raggruppamento davvero difficile, ma hanno tutte le carte in regola per fare un grande Torneo

Mondiale Under 20: le avversarie dell'Italia e le stelle azzurre che possono ribaltare un girone di ferro

Mondiale Under 20: le avversarie dell’Italia e le stelle azzurre che possono ribaltare un girone di ferro – ph. Pedro Salado/Federugby via Getty Images

Il World Rugby U20 Championship ha riservato all’Italia un girone di ferro: gli Azzurrini hanno pagato a caro prezzo l’11° posto, scendendo in quarta fascia e ritrovandosi nel gruppo B con Irlanda, Australia e Georgia. Un gruppo difficilissimo, considerando che la formula del Torneo permette l’accesso alle semifinali per il titolo solo alle vincitrici dei raggruppamenti e alla migliore seconda, e soprattutto prevede che le ultime – ma anche la peggiore terza – si sfidino per evitare la retrocessione.

Mondiale under 20: le avversarie dell’Italia

Come detto, le avversarie dell’Italia under 20 al Mondiale saranno Irlanda, Australia e Georgia. L’Italia under 20 esordirà sabato 29 giugno alle 16.30 a Città del Capo contro l’Irlanda: a febbraio, al Sei Nazioni, gli Azzurrini giocarono una partita splendida, perdendo 23-22 nonostante una prestazione strepitosa di Marco Scalabrin. In quell’occasione mancò forse un po’ di coraggio nel finale, con l’ultima azione che fu gestita in maniera un po’ troppo frenetica, ma quella sfida diede poi il là alla doppia vittoria contro Francia e Scozia delle settimane successive. Al Mondiale under 20, chiaramente, l’Irlanda arriva per vincere, dopo essere arrivata in finale nel 2023, e ha la squadra per farlo.

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La seconda sfida dell’Italia sarà giovedì 4 luglio alle 19 contro l’Australia: l’ultimo precedente tra le due formazioni risale al 2019, quando i Junior Wallabies vinsero nettamente 36-12 a Santa Fè nella prima partita del Mondiale di quell’anno. Il Rugby Championship under 20 (prima edizione giovanile del Torneo a 4 nazioni dell’Emisfero Sud) non è però andato bene per l’Australia, rivelatasi talentuosa ma incostante: una bella vittoria contro il Sudafrica alla seconda giornata infatti intervallata da due sconfitte contro Argentina e All Blacks che sono costate l’ultimo posto in classifica. Gli australiani hanno dimostrato di avere una grande mischia, mettendo sotto anche la Nuova Zelanda in quel frangente, e sono una squadra forte, ma non così costante, soprattutto in difesa: l’Italia giocando la partita giusta può battere questa Australia.

L’ultima giornata, forse quella decisiva, si disputerà martedì 9 luglio: alle 16.30 si giocherà Georgia-Italia under 20, replay della partita che l’anno scorso spedì gli Azzurrini all’inferno dopo aver pregustato il paradiso. La squadra guidata da Massimo Brunello con una vittoria avrebbe conquistato una storica semifinale per il titolo, mentre invece la sconfitta per 30-17 contro i Lelos costrinse l’Italia al torneo per non retrocedere. Basterebbe già questo per non sottovalutare la partita: in più, la Georgia ha recentemente strapazzato l’Inghilterra nell’ultimo test prima del Mondiale, e anche se gli inglesi erano in formazione rimaneggiata, un 45-17 ai detentori del Sei Nazioni under 20 non può passare inosservato.

Mondiale under 20: cosa aspettarsi dall’Italia

Detto delle avversarie, l’Italia di certo non parte battuta con nessuno, anzi. Come già dimostrato al Sei Nazioni, questa squadra può e deve giocarsela con tutti. La formula del Torneo rende ogni punto decisivo: lo scorso anno il match perso con 0 punti contro l’Argentina mise subito il girone sulla strada sbagliata, e nonostante lo storico successo sugli Springboks alla fine gli Azzurrini arrivarono all’ultima partita costretti a ottenere il bottino pieno. Chiaramente, l’obiettivo principale deve essere quello di evitare il torneo per la retrocessione: per farlo serve almeno una vittoria e non solo. Serve costanza, e possibilmente punti di bonus anche nelle sconfitte.

Chiaramente, anche nella peggiore delle ipotesi l’Italia avrebbe tutte le carte in regola per salvarsi, considerata anche la prestazione nel test di preparazione contro la Spagna, proprio una di quelle formazioni che ha come obiettivo rimanere nel massimo torneo mondiale under 20. Gli Azzurrini, però, meritano di tornare almeno tra le prime 8 del mondo, e possono farlo.

Italia under 20: le stelle

Dal canto suo, l’Italia si presenta in Sudafrica con una rosa di tutto rispetto. Certo, manca Marcos Gallorini e non è un dettaglio da poco, ma Ascari e Pisani hanno dimostrato già al Sei Nazioni di poter reggere con grande competitività in prima linea, e il pacchetto azzurro ha dato una grande prova di forza anche nel test di preparazione vinto contro la Spagna. La touche sarà sulle spalle di Piero Gritti, tra i migliori nel fondamentale al Sei Nazioni, il quale ha mostrato anche dei notevoli miglioramenti nel lavoro in mezzo al campo e nel breakdown, dove servirà tanto anche il lavoro sporco di Luca Bellucci, che avrà un ruolo decisivo in un Mondiale che si prospetta di grandissima intensità in mezzo al campo, soprattutto se – come l’anno scorso – molte partite dovessero essere caratterizzate dalla pioggia. Insieme a lui, capitan Botturi è chiamato non solo a dare avanzamento in attacco e placcare tutto quello che passa dalle sue parti, ma dovrà anche tenere il gruppo unito e concentrato in un Torneo anche mentalmente molto difficile, visto che si gioca ogni 5 giorni.

In mediana, Martino Pucciariello ha fatto vedere numeri da campione, alternandoli però a errori che in un Mondiale possono costare molto cari. Va detto che al Sei Nazioni è stato costretto a giocare praticamente sempre a causa dell’infortunio di Simone Brisighella, che dopo aver giocato il Sei Nazioni e il Mondiale 2023 porterà tanta esperienza in più nel gruppo. In attacco, ovviamente, il primo nome è quello di Marco Scalabrin: semplicemente devastante palla in mano, si troverà di fronte a difese che lo marcheranno praticamente a uomo, e dovrà essere bravo lui a districarsi. Allo stesso modo, la fisicità e il dinamismo di Nicola Bozzo saranno utilissimi in mezzo al campo.

Mondiale under 20: il calendario dell’Italia

Sabato 29 giugno
ore 16.30, Irlanda-Italia, DHL Stadium – Cape Town

Giovedì 4 luglio
ore 19, Australia-Italia, Athlone Sports Stadium – Cape Town

Martedì 9 luglio
ore 16.30, Georgia-Italia, Danie Craven Stadium – Stellenbosch

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