Sei Nazioni 2024: le tre mete più belle dell’Italia durante il torneo
Le segnature degli Azzurri che hanno infiammato il pubblico
Sei Nazioni 2024: le tre mete più belle dell'Italia durante il torneo (Ph. Sebastiano Pessina)
Il Sei Nazioni 2024 è finito, eppure negli occhi e nel cuore dei tifosi italiani c’è ancora quanto fatto in termini di gioco e di punti raccolti dall’Italia di Gonzalo Quesada.
Sei Nazioni 2024: le tre mete più belle dell’Italia durante il torneo
Un totale di 11 punti frutto di gare ben disputate, della ferocia difensiva e della qualità del gioco alla mano e al piede messo in campo contro le varie avversarie che si sono opposte agli Azzurri. Ma quali sono state le migliori mete di Lamaro e compagni nel torneo? Noi ne abbiamo scelte tre. Eccole
Italia-Inghilterra: Tommaso Allan
E’ la prima partita del torneo. Siamo nel corso del 26esimo minuto. L’Italia si mette in moto. Alessandro Garbisi passa la palla a Paolo Garbisi che rapidissimamente organizza una combinazione con Brex. Si crea lo spazio: la palla arriva ad Allan che accelera aprendo al largo per Menoncello. Il centro sgasa ulteriormente creando le condizioni per il 3 vs 1: palla nuovamente all’interno per Allan che ha un’autostrada di fronte a sé per andare in meta fra il boato generale dell’Olimpico.
Italia-Scozia: Juan Ignacio Brex
La “Try of the Round” del quarto turno. Primo tempo: è il quarto d’ora. Rimessa vinta sui 22 metri offensivi con Ruzza, poi drive pilotato da Nicotera: a questo punto palla all’indietro per l’accorrente Page-Relo. Il mediano di mischia si mette in moto avvicinandosi alla linea difensiva scozzese e al momento giusto effettua il calcio-passaggio in avanti che vede Menoncello e soprattutto Brex sfidare una difesa rivale che fatica a carburare. Il gesto è perfetto, l’ovale finisce vicinissimo ai pali: a quel punto Brex ha la lucidità di sprintare un’altra volta far suo il pallone e andare oltre, per la meta e i punti del momentaneo 10-14: il primo segnale della rimonta azzurra.
Galles-Italia: Lorenzo Pani
Minuto 46: si parte ancora da una rimessa laterale, sull’asse Nicotera-Ruzza. Drive con palla consolidata e poi via alle danze. Nicotera-Menoncello-Garbisi-Brex: giocata a quattro eseguita in men che non si dica. Poi ancora Garbisi, che trova Ioane innescando l’ala nell’intervallo giusto. Ioane sgasa seminando mezza difesa gallese prima di servire all’esterno Lorenzo Pani.
E qui si entra in un’altra dimensione. Pani riceve tenendo ben saldo il pallone: accelera, accelera, accelera, poi all’improvviso pesta sulle gambe, cambia appoggio e rientra verso l’interno andando fino in fondo per una delle mete più belle di tutto l’interno Sei Nazioni 2024.