Pro14, le Zebre gettano al vento la doppietta: Glasgow corsaro 20-31

Le Zebre si accendono a fine primo tempo con una doppietta di Bellini, ma non uccidono la partita e finiscono per perderla

Pro14: Glasgow batte le Zebre

Pro14: Glasgow batte le Zebre – ph. Massimiliano Carnabuci

Le Zebre gettano al vento la possibile doppietta dopo il successo della scorsa settimana contro i Dragons. Al Lanfranchi i Glasgow Warriors, mai battuti in 16 partite di Celtic League, vincono dominando la prima mezz’ora ma poi perdendosi strada facendo grazie a una crescita delle Zebre che dal 30′ del primo tempo all’ora di gioco danno l’impressione di essere la squadra più forte ma sono troppo poco efficaci in zona punti e subiscono nel finale il ritorno degli scozzesi.

La partita inizia nel modo peggiore: Michelangelo Biondelli viene portato fuori in barella dopo uno scontro violento e totalmente fortuito in cui riceve una testata da Gregor Brown, anche lui costretto ad uscire.

Pescetto e Thompson, i due calciatori e numeri 10, si scambiano schermaglie nei primi 10′ per il 3-3 che muove il tabellone, ma il giovane mediano di apertura è protagonista della prima meta del match: dopo una bella manovra che va da una parte all’altra del campo, Thompson mette un calcetto a seguire sul quale Palazzani si scontra con Ortis e favorisce il recupero del medesimo Thompson, che poi completa il tutto con i punti della trasformazione: 3-10.

Al 28′ Leavasa riceve un giallo per fuorigioco e le cose per le Zebre si fanno ancora più buie. Glasgow va due volte vicinissima a prendere il largo, ma prima Tommaso Boni, poi Guglielmo Palazzani salvano la situazione con un placcaggio alla disperata sull’uomo lanciato in meta. Boni ne farà anche le spese dovendo uscire.

Sul finire del primo tempo, ancora in inferiorità, le Zebre si rianimano improvvisamente. Mettono in piede un lunghissimo multifase con un break sulla sinistra che li porta per la prima volta nei 22. L’attacco sempre perdere impeto a causa del giocatore in meno, ma Nagle e Giammarioli combinano in mezzo al campo e riescono a bucare la difesa. Il numero 8 cede a Bellini per il pareggio (trasforma Pescetto), con in più un cartellino agli avversari per un placcaggio pericoloso su Ian Nagle.

Passa appena un minuto e Bellini raddoppia, con Giammarioli, oggi in formato maxi, che inventa un break a metà campo dopo una rimessa laterale, ricicla su Lucchin che è trova Bellini per la marcatura: squadre al riposo sul 17-10 Zebre.

A inizio ripresa le Zebre ricevono un ulteriore boost da un nuovo giallo agli avversari, con Ollie Smith che commette un in-avanti volontario per costringere le Zebre a non allargare un pallone pericoloso.

È il momento migliore dei padroni di casa, ma anche quello in cui perdono forse la partita: prima falliscono un importante drive a 5 metri dalla linea di meta, quindi commettono un in-avanti vicino ai 22 avversari che risolve i problemi avversari.

Le Zebre hanno possesso e territorio, ma arrivano solo 3 punti dal piede di Pescetto. Quando poco dopo Masselli buca nei 22 scozzesi ma perde il pallone in avanti, i ducali hanno le energie al lumicino per la lunga azione offensiva: i Warriors risalgono il campo in 3 fasi e segnano sotto i pali con Jamie Dobie: è 20-17, partita di nuovo in equilibrio a 23 minuti dalla fine.

Le Zebre affondano nell’ultimo quarto: al 66′ l’indisciplina causa due rimesse laterali in zona rossa per i Warriors. Nella seconda, a cinque metri, gli scozzesi lanciano anche male, ma sono i primi a tornare in possesso dell’ovale. Sugli sviluppi l’ennesimo fallo delle Zebre vede Lucchin finire nel sin bin. Sugli sviluppi di quest’ultimo calcio di punizione segna Thomas Gordon, con un deciso pick’n’go.

Chiude i conti Nick Grigg a 8 dal termine con la meta del bonus, che sigilla la vittoria per 20-31.

Zebre: 15 Michelangelo Biondelli, 14 Pierre Bruno, 13 Tommaso Boni (c), 12 Enrico Lucchin, 11 Mattia Bellini, 10 Paolo Pescetto, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Renato Giammarioli, 7 Potu Junior Leavasa, 6 Lorenzo Masselli, 5 Ian Nagle, 4 Samuele Ortis, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Daniele Rimpelli
A disposizione: 16 Marco Manfredi, 17 Paolo Buonfiglio, 18 Matteo Nocera, 19 Mick Kearney, 20 Charles Alaimalo, 21 Nicolò Casilio, 22 Antonio Rizzi, 23 Gabriele Di Giulio

Marcatori Zebre
Mete: Bellini (38, 39)
Trasformazioni: (38, 39)
Calci di punizione: Pescetto (4, 52)

Glasgow Warriors: 15 Ollie Smith, 14 Rufus McLean, 13 Huw Jones, 12 Sam Johnson, 11 Cole Forbes, 10 Ross Thompson, 9 Jamie Dobie, 8 Ryan Wilson (c), 7 Thomas Gordon, 6 Gregor Brown, 5 Hamish Bain, 4 Rob Harley, 3 Enrique Pieretto, 2 Grant Stewart, 1 Oli Kebble
A disposizione: 16 Johnny Matthews, 17 Dylan Evans, 18 D’arcy Rae, 19 James Scott, 20 Leone Nakarawa, 21 Sean Kennedy, 22 Ian Keatley, 23 Nick Grigg

Marcatori Glasgow Warriors
Mete: Thompson (18), Dobie (56), Gordon (68), Grigg (72)
Trasformazioni: Thompson (18, 56) Keatley (68, 72)
Calci di punizione: Thompson (10)

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