Top14: in Francia non ci si ferma (quasi) mai
Niente coppe europee? Spazio ai recuperi di campionato. Situazione grave a La Rochelle, col centro sportivo chiuso per le positività
Top14: La Rochelle è costretta a fermarsi per via del virus (Ph. Luca Sighinolfi)
Dopo la sospensione delle Coppe Europee, la LNR ha subito aggiornato il suo calendario andando a coinvolgere le squadre del Top14 che disputeranno qualcuno dei tanti recuperi che ancora sono da fare. Coi prossimi due fine settimana che si sono svuotati senza le partite di Champions e Challenge Cup, la lega francese ha inserito quattro partite tra sabato e domenica, match di giornate diverse che quantomeno permetteranno di avere una classifica più “veritiera”.
#TOP14
Suite à la suspension des Coupes d’Europes conformément aux directives du gouvernement français liées au risque sanitaire, des matches en retard du TOP 14 sont reprogrammés ce week-end pic.twitter.com/xnrrAd9lp2— TOP 14 Rugby (@top14rugby) January 11, 2021
Sabato il Top14 aprirà il suo weekend di recuperi con Bordeaux-Clermont e Bayonne-Pau, quindi domenica spazio a Montpellier-Castres e Racing 92-Tolone. Nella classifica del massimo campionato francese sono solo due le squadre ad aver sinora disputato tutte e 14 le partite previste: curiosamente si tratta della prima e dell’ultima, cioè Tolosa e Agen. Per il resto ci sono tanti -1 e -2, col Bayonne che dopo essere stato fermo a lungo a cavallo di Natale deve recuperare addirittura tre partite. La LNR ha annunciato che nei prossimi giorni si riunirà per decidere cosa fare nel successivo weekend, quello del 23-24 gennaio, che al momento sarebbe libero da impegni per le squadre.
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Va detto anche che non sarà semplicissimo riorganizzare tutto il calendario anche per le notizie che arrivano da La Rochelle: la squadra atlantica, che è stata in testa fino al rinvio dell’ultima partita e sorpassata dal Tolosa, ha comunicato di avere 15 positivi tra prima squadra (5) ed espoirs (10). Di conseguenza il centro sportivo è stato praticamente sigillato, e non si parlerà di rugby almeno fino alla prossima settimana, o quando i nuovi controlli evidenzieranno una situazione migliore. Insomma, già il Top14 è qualcosa di estremamente logorante per il fisico dei giocatori, chiaro che in una situazione del genere diventa tutto molto più difficile.