Pro14: si avvicina la partita più importante della stagione, finora

Alle 20:35 Ulster e Leinster di fronte: in palio il primato della conference A e una mezza ipoteca sul passaggio in finale

Pro14_Leinster

Pro14: Leinster-Ulster è la partita più importante dell’anno (Ph. Ettore Griffoni)

La stagione non è ancora poi così lunga: con la decisione di tagliar corto e dare spazio alla Rainbow Cup, il Pro14 (a dodici squadre) di questa stagione è a sole sei giornate dal termine della regular season.

Certo, sei turni mettono in palio un totale di 30 punti in classifica, quindi virtualmente è ancora tutto da giocare, visto il fatto che, oltretutto, solo due squadre hanno fino ad oggi disputato tutte le gare previste dal calendario.

Le cose però sono un po’ meno incerte di quanto sembra se le squadre che si affrontano in questo fine settimana sono Ulster e Leinster, ovvero l’unica squadra rimasta finora imbattuta in Pro14 (e una delle due ad aver giocato tutte e 10 le partite previste) e quella che ha perso la propria infinita imbattibilità proprio la scorsa settimana.

La corsa fra queste due corazzate per il primo posto nella conference A, e quindi la qualificazione alla finalissima del torneo, è il tema più avvincente delle ultime settimane: Ulster ha 10 punti in classifica in più del Leinster, che però ha due gare da recuperare.

Visti i ritmi a cui abitualmente viaggiano i dublinesi, non è difficile prevedere che quelle due partite li porteranno verosimilmente a ridosso della rivale nordirlandese. Se sopra o sotto in classifica verrà stabilito questo fine settimana, per l’appunto, dallo scontro diretto di venerdì sera a Dublino.

All’RDS Arena espugnata imprevedibilmente da Connacht una settimana fa ci si gioca una bella fetta della presenza in finale, visto quanto le due contendenti hanno dominato il campionato fino ad ora.

Da una parte i padroni di casa: il miglior attacco e la miglior difesa del campionato, primi per clean breaks, offloads e mete segnate. Dall’altra gli ospiti rispondono con il miglior marcatore di punti nel torneo, che è anche il migliore per clean breaks individuali (John Cooney) e il miglior marcatore di mete, che è anche il miglior ball carrier e l’autore del maggior numero di offloads (Marcell Coetzee).

I due assi saranno ovviamente in campo, ma mancherà invece Jacob Stockdale, infortunato. Nonostante tanti giocatori di valore stiano avendo una stagione pazzesca (il pilone destro Marty Moore, ad esempio, o il centro Stuart McCloskey), il segreto di Ulster è riuscire ad essere migliore della somma delle sue parti.

In questo è fondamentale la mano di Dan McFarland, l’head coach rinnovato proprio giovedì scorso per altri due anni alla guida della franchigia. Inoltre, la squadra di Belfast sta facendo maturare una nouvelle vague di giovani che proprio in questo derby interprovinciale può dimostrare di essere pronta ad un ulteriore salto: il talento di Michael Lowry, James Hume e Ethan McIlroy nella linea dei trequarti è stata una delle migliori cose messe in mostra da Ulster in questa stagione.

Leinster rimane comunque la formazione favorita, e come tutte le grandi squadre è particolarmente da temere dopo una sconfitta. Leo Cullen ha annunciato ben 10 cambi rispetto alla squadra battuta da Connacht: Jordan Larmour torna in campo dopo il pesante infortunio patito a inizio ottobre contro il Benetton, lasciando però il ruolo di estremo alla sorpresa della stagione, Hugo Keenan.

Johnny Sexton ha recuperato dall’acciacco che lo aveva obbligato ad uscire nella scorsa gara e sarà uno dei pochi ad essere confermato. La sorpresa è la selezione di Ross Byrne, solitamente uno dei backup di Sexton all’apertura, come secondo centro. Per il resto, Leinster al massimo delle proprie possibilità, con Doris preferito a Conan come numero 8.

Leggi anche: European OnRugby Ranking: sorpasso delle Zebre sul Benetton

Le formazioni di Leinster-Ulster

Leinster: 15 Hugo Keenan, 14 Jordan Larmour, 13 Ross Byrne, 12 Robbie Henshaw, 11 Dave Kearney, 10 Johnny Sexton (c), 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris, 7 Josh van der Flier, 6 Rhys Ruddock, 5 James Ryan, 4 Scott Fardy, 3 Andrew Porter, 2 Sean Cronin, 1 Cian Healy
A disposizione: 16 James Tracy, 17 Ed Byrne, 18 Michael Bent, 19 Ross Molony, 20 Jack Conan, 21 Luke McGrath, 22 Harry Byrne, 23 Jimmy O’Brien

Ulster: 15 Michael Lowry, 14 Matt Faddes, 13 James Hume, 12 Stuart McCloskey, 11 Ethan McIlroy, 10 Billy Burns, 9 John Cooney, 8 Marcell Coetzee, 7 Jordi Murphy, 6 Greg Jones, 5 Sam Carter (c), 4 Alan O’Connor, 3 Marty Moore, 2 Rob Herring, 1 Andrew Warwick
A disposizione:: 16 John Andrew, 17 Eric O’Sullivan, 18 Tom O’Toole, 19 Kieran Treadwell, 20 Nick Timoney, 21 David Shanahan, 22 Ian Madigan, 23 Ben Moxham

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