Inghilterra: si ritira Nolli Waterman, stella degli ultimi tre lustri ovali
Scarpini al chiodo a 35 anni, proseguirà le carriere parallele da allenatrice e commentatrice
Inghilterra (Ph. Sebastiano Pessina)
Nolli Waterman, estremo della nazionale inglese – da 47 mete in 82 caps – e delle Wasps Ladies (in carriera una parentesi anche con Bristol), nonché una delle più grandi giocatrici della storia, aveva disputato l’ultima partita di alto livello in maglia Barbarians nel giugno 2019, a Twickenham, contro la sua Inghilterra.
Il ritiro ufficiale, tuttavia, nonostante fosse nell’aria e ce lo avesse confermato in prima persona in un’intervista dello scorso agosto, è arrivato nella giornata odierna, sulle colonne del Times, attraverso una lunga ed interessante analisi del suo percorso ovale, scritta da Stephen Jones.
Una ‘total package player‘, nonostante abbia ammesso qualche carenza nel suo gioco al piede, analizzando la sua figura nel contesto del gioco femminile attuale, Waterman ha lasciato un segno indelebile nella storia del rugby, vincendo da protagonista assoluta il Mondiale 2014, con meta in finale contro il Canada, ed innumerevoli Sei Nazioni, nonché marcando segnature pesanti iconiche, destinate a restare negli annali, come quella riproposta sotto.
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Una delle mete iconiche della sua carriera
Nolli, che ha stretto un forte legame con l’Italia negli anni, allenando in tempi recenti anche la selezione azzurra 7s dei Pompieri, guidata lo scorso anno all’oro Mondiale in Cina, contro i forti francesi, rimarrà nel mondo ovale, proseguendo con le carriere parallele di allenatrice e commentatrice, dove si sta facendo strada con profitto, anno dopo anno, proprio come in campo.