Zebre, Biagi: “Tutti stanno alzando il proprio livello”

Il seconda linea multicolor ha commentato il successo zebrato in quel di Parigi

Zebre

Zebre (ph. Ettore Griffoni)

Entrato dalla panchina in avvio di ripresa, George Biagi ha lasciato, ad un passo dal fischio finale di Stade Francais-Zebre, uno dei sigilli più significativi nella storia europea della franchigia federale, marcando la meta che è valsa il primo successo di una squadra italiana, nelle Coppe Europee, contro ‘Les Stadistes’.

Una vittoria archiviata grazie all’ottima prestazione di diversi elementi che avevano avuto, sin qui, poco spazio in campionato. “Per questa partita, coach Bradley ha deciso di attuare un turnover corposo, dando la possibilità ai ragazzi che avevano giocato meno nei due derby e contro i Cheetahs di dimostrare il loro reale valore. Ha chiesto loro di far vedere lo stesso grado di desiderio, energia ed accuratezza nell’esecuzione che si erano visti contro la squadra sudafricana la scorsa settimana”, ha spiegato Biagi, raggiunto da OnRugby, facendo trasparire soddisfazione per l’esito della prestazione complessiva, ancor prima che per il mero risultato.

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“Siamo andati incontro ad una gara molto fisica. Abbiamo avuto il merito di iniziarla con il piede giusto, marcando una bella meta, ed arrivando all’intervallo con un ottimo risultato (3-17, ndr). Una bella partita, che, però, in avvio di ripresa ci stava sfuggendo un attimo di mano, anche perché loro sono tornati in campo con grande determinazione. Questo però non ci ha scomposto: siamo riusciti a restare dentro l’incontro e negli ultimi 15′ abbiamo fatto una meta in prima fase da mischia, con cinismo, e abbiamo avuto la forza di metterli sotto pressione dentro i loro 22, la chiave per superarli nel finale”, ha proseguito, analizzando la sfida, prima di concludere quantificando il valore di tale successo.

“Questa è stata veramente una bella vittoria per noi, anche perché arrivata fuori casa, dove solitamente facevamo più fatica. Invece, ultimamente stiamo iniziando ad ingranare pure lontano dal Lanfranchi. Tutti i ragazzi stanno alzando il proprio livello, grazie ad una competizione interna importante. Vediamo di continuare su questa strada”, ha dettagliato l’avanti che ha indossato la maglia dei Barbarians lo scorso novembre.

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