Bentornato Anthony Watson
Il trequarti inglese sarà per la prima volta in campo questo fine settimana, dopo più di un anno di stop
ph. Sebastiano Pessina
Venerdì sera Bath e Sale Sharks si giocano una fetta consistente delle residue aspirazioni per la Premiership di quest’anno, un campionato durissimo e difficile che le vede occupare rispettivamente la settima e la ottava posizione, con uno e due punti da recuperare sulla sesta posizione che significa qualificazione alla Champions Cup.
A dare manforte al club bianco, blu e nero al Recreation Ground ci sarà anche Anthony Watson, una delle armi letali del rugby inglese, pronto finalmente a ritrovare il campo da gioco dopo più di un anno di assenza.
Watson si era infortunato durante il Sei Nazioni 2018, nel corso della partita fra Inghilterra e Irlanda. Un serio infortunio al tendine di Achille lo aveva costretto a terminare anzitempo la scorsa stagione, ma l’utility back sarebbe dovuto essere di nuovo a disposizione per Bath a partire dall’inizio di questo anno sportivo. Nella preseason, però, ecco la ricaduta: un nuovo problema al medesimo tendine ne ha impedito il ritorno in campo fino ad oggi.
Da qui a settembre, Watson dovrà ritrovare la brillantezza dei giorni migliori per riuscire a rientrare nei favori di Eddie Jones e volare al mondiale in Giappone. La concorrenza nella back three inglese è spietata, con tantissimi candidati a contendersi una maglia. Non resta che attendere che Watson sappia divertirci per meritarsi di staccare un biglietto aereo nel gruppo inglese per la coppa del mondo.