Champions Cup: Pro14, Premiership e Top 14. Chi sta meglio dopo gli ultimi turni?
Lega celtica, Torneo Inglese o Campionato Francese: i numeri di vittorie e sconfitte dettano le tendenze del momento
ph. Reuters
Con le partite disputate nei posticipi domenicali di ieri si è conclusa una due settimane di Champions Cup che ci ha lasciato in eredità alcune tendenze inconfutabili, per questo determinato momento della stagione dei club.
Andiamo quindi ad analizzare cosa è successo nei vari campi continentali, suddividendo il bilancio di tutte le formazioni in base al loro torneo di appartenenza: sia esso il Pro14, la Premiership o il Top 14.
Pro14: il bilancio del turno numero 3 ha visto Ospreys, Munster, Ulster e Leinster battere rispettivamente Northampton, Leicester, Harlequins ed Exeter in un quattro su quattro di grande impatto, mentre gli Scarlets hanno battuto nel confronto “interno” il Benetton Treviso e i Glasgow Warriors hanno dovuto cedere a Montpellier e gli Scarlets.
Un copione questo che si è ripetuto esattamente in maniera identica – ovviamente a campi invertiti – anche nel turno numero 4 certificando senza ombra di dubbio la forza assoluta delle franchigie irlandesi, ma anche di quelle gallesi anche se gli Ospreys in crisi affrontavano una squadra ancor più in difficoltà come i Saints.
Premiership: con le vittorie arrivate nel turno numero 4, rispettivamente contro Tolone e La Rochelle, Bath e Wasps hanno “salvato” il bilancio più deficitario delle squadre inglesi nella massima competizione continentale da molto tempo a questa parte. Nella terza giornata addirittura le compagini d’Oltremanica era state prese letteralmente surclassate dalle rivali: Saracens 14-46 Clermont ne era stato il simbolo maggiore di difficoltà difficili da nascondere.
Top 14: dieci giorni fa le formazioni transalpine avevano fatto l’en plein, considerando anche lo scontro fratricida fra Castres e Racing: cinque vittorie in altrettanti impegni. Nell’ultimo fine settimana non sono riuscite a ripetersi, complici le sconfitte di Tolone e La Rochelle, ma in ottica qualificazione tutte le squadre d’Oltralpe conservano ancora più di una chance di qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.
