Rugby Rovigo, Rodriguez: meno superficialità e più continuità

Il numero 10 dei Bersaglieri tiene alta l’attenzione in vista dei playoff

rugby rovigo rodriguez

ph. Tommaso Del Panta

Il tricolore sul petto da voler difendere, ma la sensazione di un gruppo che nelle ultime settimane stia prendendo una deriva non corretta in vista poi dei playoff, dove ci sarà da giocarsi il tutto per tutto. Parola di Luciano Rodriguez, che da elemento irrinunciabile della rosa del Rovigo di Joe  McDonnell ha raccontato tutto questo in una lunga intervista: “Senza dubbio, rispetto alla scorsa stagione, abbiamo perso la continuità. Per via degli infortuni – ammette al Gazzettino –  non siamo mai riusciti a giocare con la squadra al completo. Non abbiamo ancora una fisionomia definitiva. Una situazione che però ha permesso a tanti giovani di mettersi in mostra.
Inoltre, i match con San Donà, Petrarca e Calvisano forse ci hanno tolto un po’ di fiducia e concentrazione. Creiamo tante occasioni, ma non le sfruttiamo, pecchiamo di superficialità. Questo al momento sta facendo la differenza e ci impedisce di vincere con più facilità e margine”.
Sulla classifica poi, ammette: “L’obiettivo era arrivare in testa. Arrivare secondi o terzi poco cambia, anche perchè sappiamo che nella semifinale (presumibilmente contro Padova, ndr) dovremo vincere sia in casa sia in trasferta. Vista la situazione, e i tanti infortuni, era comunque importante blindare i playoff e a tre giornate dalla fine della stagione regolare ce l’abbiamo fatta. Ora vivremo 240′ dove sarà fondamentale dare minutaggio a tutti per far crescere il nostro livello di gioco in vista della parte calda della stagione”.

 

Infine, conclude con due previsioni sul futuro di questa Eccellenza e della sua carriera:”Il quarto posto penso se lo possa aggiudicare il Viadana di Pippo Frati. Ma occhio alle Fiamme Oro, che lotteranno fino alla fine.
Quanto a me invece, credo che la scelta di rimanere dopo lo scudetto sia stata la più giusta. Mi diverto e aiuto i giovani a crescere. Il contratto scadrà a fine campionato, solo allora prenderò una decisione. Molto dipenderà dalla condizione fisica: sto facendo un minutaggio alto (considerando che Rodriguenz quest’anno ha fatto anche il centro) e gli anni passano. Ora però la mente è solo ai playoff”.

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

La classifica marcatori del Top12 (in aggiornamento)

Chi segna più mete e più punti nel massimo campionato italiano?

4 Dicembre 2019 Campionati Italiani / TOP12
item-thumbnail

Top12: gli highlights della quinta giornata

Tutte le migliori giocate di un turno di campionato che ha regalato diversi spunti d'interesse

2 Dicembre 2019 Foto e video
item-thumbnail

Top12: il Mogliano ferma il Petrarca e vince 19-9

Una meta di Crosato e il piede di Ormson trascinano i biancoblu. Per i padovani è il primo stop stagionale

1 Dicembre 2019 Campionati Italiani / TOP12
item-thumbnail

Top12: il Petrarca prova a riprendersi la vetta

I patavini vanno per il quinto successivo, ma il Mogliano non si presenta come il più abbordabile degli avversari

1 Dicembre 2019 Campionati Italiani / TOP12
item-thumbnail

Top12, 5^ giornata: in quattro al comando in attesa del Petrarca, i Medicei dilagano a Colorno

Rovigo e Fiamme Oro vincono allo scadere, mentre hanno vita facile Calvisano e Lazio. Domani il posticipo Petrarca-Mogliano

30 Novembre 2019 Campionati Italiani / TOP12
item-thumbnail

Top 12: programma e formazioni della quinta giornata di andata

Sfida in coda fra Colorno e Medicei, mentre le quattro squadre venete si sfidano fra loro

29 Novembre 2019 Campionati Italiani / TOP12