Ian Keatley e quella pizza con Anthony Foley e Keith Wood
Il trequarti di Muntser racconta un aneddoto assieme allo scomparso head coach. Conclusa intanto l'autopsia
ph. Jason O'Callaghan
E’ stato un edema polmonare dovuto probabilmente ad uno scompenso cardiaco a causare la morte di Anthony Foley, ex giocatore e dal 2014 head coach di Munster (di cui era prima stato allenatore della mischia) tragicamente scomparso nella notte di sabato mentre con la sua squadra si trovava a Parigi per la sfida di Champions Cup contro il Racing92, poi rinviata. A riportare l’esito dell’autopsia disposta dalle autorità francesi è il Guardian. Intanto, la società della Red Army ha fatto sapere che i funerali si terranno nella contea del Clare nella giornata di venerdì.
Dalle pagine dell’Irish Indipendent è intanto arrivata la sentita testimonianza di Ian Keatley, trequarti classe 1987 da sei stagioni in forza a Munster. “Quando abbiamo saputo la notizia noi giocatori ci siamo stretti assieme rimanendo uniti – ha raccontato – Ci conoscevamo da anni. La scorsa stagione il giorno dopo una mia pessima partita mi invitò per una pizza in giardino a casa sua assieme alla sua famiglia. C’era anche Keith Wood (58 caps con la maglia irlandese e leggenda del rugby Irish, ndr) con la propria famiglia. Queste sono cose che nessuno vede o conosce. Aveva un gran cuore”.