Doping a Rio 2016: gli hacker fanno “emergere” anche Heather Fisher

La giocatrice britannica sarebbe risultata positiva a un controllo durante i Giochi. Nessuna conferma ufficiale

ph. Phil Noble/Action Images

Si fanno chiamate Team Zar o Fancy Bear e sono il collettivo di hacker (russi, pare) che negli ultimi giorni hanno violato il sistema informatico della Wada e reso noto che diversi atleti che hanno preso parte alle Olimpiadi brasiliane dello scorso agosto sarebbero risultati positivi ad alcuni controlli antidoping. E dopo il nome della ginnasta Simone Biles, delle sorelle Williams nel tennis e di Elena Delle Donne nel basket (tutte statunitensi) ora fanno i nomi dei campioni inglesi di ciclismo Bradley Wiggins e Chris Froome, il golfista Charley Hull, il canottiere Sam Townsend e lagiocatrice di Rugby a 7 Heather Fisher. Il CIO e la Wada non hanno confermato in via ufficiale nessuna di queste positività.

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in News

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati