Il Sei Nazioni non cancella la peggior RWC: parola di Robshaw
L'ex capitano inglese ripensa alla Coppa del Mondo, "una cicatrice che porteremo a lungo"
ph. Sebastiano Pessina
Chiodo scaccia chiodo? Macché. A Chris Robshaw, capitano della più deludente campagna iridata inglese di sempre, la vittoria del Sei Nazioni con tanto di Grande Slam non è servita ad allontanare la delusione della Coppa del Mondo. “Vincere qualcosa è sempre speciale – ha dichiarato alla Press Association Sport – Ma quella RWC sarà sempre parte di me e dei giocatori che vi hanno preso parte. Sarà una cicatrice che porteremo a lungo“. Vero che poi è arrivata la vittoria nel Championship, “ma la World Cup è la World Cup”. Comunque, il flanker inglese non sminuisce la recente vittoria: “Vedi le foto, le birre, noi che scherziamo negli spogliatoi, capisci di aver passato del bellissimo tempo assieme e questo resterà a lungo”. Infine, una parola su Eddie Jones: “E’ arrivato e ha iniziato a lavorare duramente, facendoci trascorrere dei bei momenti. Il giorno dopo la vittoria matematica era già concentrato sulla Francia. Ci ha dato confidenza”.