Treviso prova a curarsi con una medicina chiamata Marius Mitrea
I veneti devono ritrovare uno spirito combattivo. E per la disciplina incontreranno il miglior arbitro azzurro
ph. Alessandra Florida
Inutile girarci attorno, il ko incassato sabato dal Benetton Treviso contro degli Ospreys assolutamente alla portata dei biancoverdi è di quelli che fanno male e lasciano strascichi e il ds Antonio Pavanello non si nasconde alla domande de La Tribuna: “L’aspetto più negativo è l’assenza di combattività. Ancora prima dei problemi tecnici, vistosi perché la difesa sbaglia troppi placcaggi e in attacco si proviamo solo alla fine”.
Poi ci sono i falli concessi agli avversari, troppi: “Ecco, questo è un problema da risolvere già in questi giorni. E’ tornato dai mondiali Mitrea, ci incontreremo per mettere a fuoco i nostri errori. Non si va da nessuna parte, con tutti questi falli: ne puoi concedere 6-7 a partita, non di più”.
Il presidente Zatta alla vigilia del match con i gallesi aveva chiesto una reazione dopo le ultime uscite, ma sabato al Monigo davanti a quasi 4mila tifosi non si è vista.