Giocatori e FIR, stavolta la fumata è bianca: accordo trovato e siglato, si torna in ritiro
La Federazione riconosce "una serie di richieste avanzate dai rappresentanti degli atleti". Al raduno vanno tutti e 40 i giocatori
ph. Sebastiano Pessina
Martedì c’era stato il via libera di massima, ora – dopo qualche giorno in cui non sono mancate le tensioni – tutto è nero su bianco: FIR e GIRA hanno siglato in via ufficiale un accordo che dà via libera a una road map importantissima, potenzialmente epocale per il rugby italiano. Un primo step che dovrà essere completato nei prossimi mesi con passi formali ed ufficiali. Intanto, dal comunicato della Federazione si legge che
“sono state considerate in generale una serie di richieste avanzate dai rappresentanti degli atleti e volte a migliorare, nell’interesse comune, aspetti strettamente correlati alla loro attività”.
Il comunicato FIR:
Roma – La Federazione Italiana Rugby informa che, a seguito degli incontri dei giorni scorsi, è stato raggiunto un accordo con i giocatori della Squadra Nazionale per garantire la ripresa del raduno di preparazione alla Rugby World Cup 2015.
Sono state considerate in generale una serie di richieste avanzate dai rappresentanti degli atleti e volte a migliorare, nell’interesse comune, aspetti strettamente correlati alla loro attività.
L’accordo prevede, in particolare, un riconoscimento economico per tutti i giocatori convocati al raduno di preparazione estiva, soprattutto all’insegna dei principi meritocratici più volte evidenziati da FIR.
I quaranta atleti precedentemente convocati torneranno a radunarsi presso l’Hotel Adler di Villabassa (Bolzano) alle ore 18 di domani, domenica 21 giugno.
Adesso, la parola passa al campo: tutti giocatori hanno il pieno sostegno dell’intero movimento per disputare una grande Rugby World Cup e ritrovare la serenità necessaria alla crescita del nostro sport.