Gestire le concussion con il video: il via nel Super Rugby
E' successo in Australia durante Waratahs-Rebels. Una specie di TMO applicato alla salute dei giocatori

Venerdì, Waratahs e Melbourne Rebels sono in campo per la seconda giornata del Super Rugby 2015. Kurtley beale prende un colpo alla testa, Warren McDonald (supervisore dello staff medico ARU) verifica immediatamente le immagini come fosse un TMO e dopo un consulto con Ryan Kohler – medico specializzato in commozioni cerebrali – decide di fermare il giocatore e fargli seguire il protocollo per questo genere di situazioni, quindi con uno stop forzato di qualche minuto.
E’ la prima volta che succede che una concussion viene gestita anche con l’ausilio dei video, cosa fortemente voluta dalla World Rugby. Beale è poi rientrato in campo e ha anche segnato la meta decisiva.
E’ la prima volta che succede che una concussion viene gestita anche con l’ausilio dei video, cosa fortemente voluta dalla World Rugby. Beale è poi rientrato in campo e ha anche segnato la meta decisiva.
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