Mauro Bergamasco: l’Irlanda, avanti nella cultura dell’educazione sportiva
Il terza linea delle Zebre lancia un'allarme: in Italia troppo poco sport tra i giovanissimi
ph. Sebastiano Pessina
Mauro Bergamasco dalle pagine della Gazzetta parla della sfida contro l’Irlanda, e del diffrente sistema di educazione allo sport tra l’Italia e il paese tutto verde. Ed è proprio questa la parte più interessante dell’intervento del terza line delle Zebre. Nel suo camp estivo, dice BergaMauro, arrivano ragazzini che durante l’inverno fanno poco sport. Il problema è che “manca un equilibrio psicomotorio adeguato. La differenza la fa la scuola. Partiamo svantaggiati già dalle basi”. Un sistema differente rispetto alla Francia, conosciuta ai tempi dello Stade, e dove “la mattina vedevo scolaresche portate al campo”.