Samoa, il Presidente attacca: i giocatori sono dei “little children”

Ancora nessun punto di contatto tra le parti. E le dichiarazioni dure non mancano…

ph. Sebastiano Pessina

Continua il faccia a faccia tra Federazione samoana e giocatori. O meglio, il muro contro muro. Già, perché il Primo Ministro e Presidente federale Tuilaepa Sa’ilele Malielegaoi non è disposto a cedere sulle richieste dei giocatori, in particolare per quanto riguarda la rimozione di due membri Senior della Federazione stessa. Non solo, Sa’ilele Malielegaoi ha definito i giocatori “little children”, colpevoli di “foolish thinking”, e dichiarato che l’eventuale boicottaggio del match contro l’Inghilterra era alimentata da giocatori a fine carriera e che pensano più ai soldi che alla maglia. E la frase “non centrano i giocatori col modo in cui la Federazioneè organizzata” getterà ulteriore benzina sul fuoco.

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Test Match

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati