Soldi ed Eccellenza in tv, Gavazzi contro la “versione” dei club
Non sono soldi delle società ma della federazione, non siamo obbligati a darli è una liberalità nostra. Parola del presidente FIR
ph. Sebastiano Pessina
Come è noto dalla terza giornata anche l’Eccellenza avrà una copertura televisiva grazie a RaiSport, che però non paga i diritti televisivi e i costi di produzione ricadono sulla federazione. I soldi saranno sborsati dalla FIR che, come avevamo già scritto tempo fa, ha un piano per rientrare di quei costi tagliando i contributi alle società dell’Eccellenza. I club sono indispettiti, perché anche se si tratta di cifre non enormi (20mila euro per le quattro società che prendono parte alle coppe europee, 10mila per le altre. I contributi federali scenderebbero percioò da 360mila a 340mila per le prime e a 160mila – da 170 – per le seconde) sono comunque soldi importanti all’interno del panorama economico del movimento.
La FIR però non vuol sentir parlare di club che pagano e il presidente Alfredo Gavazzi al Gazzettino dice che le società “non pagano, ma prendono soldi della Federazione rugby. Questo è il concetto. Qual è l’obbligo per cui la federazione deve dare contributi a chi fa l’Eccellenza? È una liberalità da parte della Fir dare questi soldi alle società. Soldi che proprio con la mia presidenza sono aumentati”. Parole che, siamo sicuri, faranno discutere parecchio.