Le squadre gallesi? Con le inglesi. Parola dell’uomo che inventò le regions
Per David Moffett, già CEO della WRU, la parola d'ordine è una: unirsi ai club inglesi
ph. David Slater/Action Images
Il 31 dicembre, deadline per l’accordo tra federazione gallese e regions, è alle porte, e un eventuale accordo sul futuro del rugby gallese di alto livello sembrerebbe ancora lontano. Una delle ipotesi ventate è quella che vorrebbe le quattro squadre gallesi unirsi allaPremiership, strappando con la propria federazione di riferimento. Ipotesi che pochi giorni fa a The Rugby Paper è stata rilanciata da David Moffett, già chief executive della WRU nonché padre dell’attuale struttura in regions. “Se fossi nelle regions, andrei in tribunale prima della federazione. Devono portare avanti la battaglia“. Unirsi al campionato inglese, per Moffett, “è un’occasione da prendere al volo, che garantirebbe maggiore introiti al rugby gallese, permettendo di mantenere i top player”. Per non parlare dello spettacolo offerto ai tifosi