Caso Coppe Europee: scende in campo anche l’IRB
Il Board internazionale spinge forte per un compromesso e ricorda a tutti il regolamento
ph. Matthew Childs/Action Images
“Una forte competizione paneuropea è la soluzione migliore per gli interessi dello sviluppo del rugby in quel continente e l’IRB sostiene con vigore il dialogo tra le parti per raggiungere un accordo. Ricordiamo che secondo il regolamento del board internazionale tutte le competizioni necessitano dell’approvazione delle rispettive federazioni in prima istanza e infine di quella dell’IRB”.
Così l’International Board interviene nella vicenda coppe europee. Rimane in posizione equidistante, ribadisce semplicemente quello che prevede il regolamento, non mette uno stop alle mire franco-inglesi ma ne rallenta i tempi. Nelle ultime ore praticamente tutti i club d’Oltremanica hanno pubblicamente aderito alla nuova competizione spingendo la propria federazione a muoversi rapidamente in tal senso, l’IRB dice sostanzialmente “calmatevi, respirate un attimo e trovate un compromesso”.
Perché il CEO del board internazionale, Brett Gosper fa capire che un torneo esclusivamente anglo-francese non avrebbe il riconoscimento ufficiale dell’IRB, ma probabilmente non verrebbe nemmeno sanzionato. La massima istituzione mondiale spinge perciò le parti verso il dialogo. E alla fine si ariverà a una Heineken Cup con i “paletti” richiesti sin dall’inizio da inglesi e francesi.