Federazione e club inglesi, altri 4 anni di stabilità
Giocatori, club e RFU hanno raggiunto un nuovo accordo per la gestione di chi arriva nel giro della nazionale
La Premiership sigla un accordo con RFU e Rugby Players Association
Chiarezza, trasparenza e la capacità di ampliare il proprio panorama temporale a limiti che vanno al di là della stagione successiva. La ricchezza e la forza di un movimento si fonda anche su queste cose, non solo nella capacità di “produrre” giocatori e ottenere risultati sul campo.
Di cosa stiamo parlando? La RFU, la federazione inglese, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la Rugby Players’ Association e i club di Premiership per quanto riguarda la “gestione” dei giocatori che finiscono nella lista “Elite” stilata dallo staff tecnico della nazionale (quella che qui da noi chiamavamo “giocatori di interesse nazionale”) e quindi gli atleti che finiscono nel giro della nazionale maggiore, i Saxons e l’U20. Il nuovo contratto, che riguarda i rimborsi, i bonus, i gettoni e tutto l’aspetto economico/amministrativo/sportivo, avrà valore sino al 30 giugno 2016.